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Nio ET7, l’auto elettrica cinese con 1.000 km di autonomia che vuole sfidare Tesla

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Sulla scia dell’americana Tesla, nota non solo per le auto ma anche per la fama del patron Elon Musk, tycoon che ha in mente di sbarcare su Marte con l’ormai celebre SpaceX e offrire Internet all’intero pianeta con la rete satellitare Starlink, nuovi costruttori si affacciano sui mercati globali proponendo auto elettriche ipertecnologiche.

Vengono soprattutto dalla Cina, paese che anche grazie al sostegno governativo investe sempre di più in tecnologie innovative ed espande i suoi affari a livello globale a ritmo impressionante.

Uno dei più chiacchierati in questo inizio di 2021 si chiama Nio: è quotato alla Borsa di New York da fine 2018 e in poco più di due anni ha raggiunto una capitalizzazione che sfiora i 100 miliardi.

Ha base a Shanghai, ma possiede anche una fabbrica a Hefei, un centro R&D a Pechino, una filiale americana a San Jose in California, un centro design a Berlino e un centro di sviluppo a Oxford, dove viene gestito il team di Formula E e si progettano le supercar (elettriche naturalmente) del futuro. Il suo ad, William Bin Li, è stato ribattezzato dalla stampa internazionale “l’Elon Musk cinese”. Ad oggi produce già tre modelli, i SUV EC6, ES6 ed ES8.

Di recente Bin Li e la sua Nio hanno fatto parlare di loro soprattutto per il valore raggiunto dall’azienda sui mercati finanziari, salito del 1.200% nel giro di un anno. La recente impennata del corso delle azioni Nio è dovuto ad un annuncio che ha del clamoroso: Nio ha presentato un’auto elettrica con ben 1.000 km di autonomia.

1.000 chilometri di autonomia significano un’auto elettrica in grado di effettuare viaggi lunghissimi senza stop per rifornirsi, proprio come un’auto con motore a benzina o Diesel di grossa cilindrata. Ma è davvero proprio così? Non proprio.

La Nio ET7, lussuosa berlina lunga oltre 5 metri dotata di ogni comfort e anche di guida autonoma sviluppata “in house”, si può già prenotare in Cina ad un prezzo equivalente a circa 60.000 euro nella versione con batteria da 70 kWh che assicura un’autonomia di 500 km con una ricarica e 700 km nella versione da 100 kWh, percorrenze ottime ma più o meno in linea con le proposte attuali o imminenti dei costruttori europei.

La promessa che ha fatto sobbalzare dalla sedia i rivali di tutto il mondo è che Nio ha in cantiere una batteria della capacità di 150 kWh che, appunto, permetterebbe i 1.000 km di autonomia tanto ambiti. La Nio ET7 sarà però pronta solo nel 2022 e in una prima fase destinata al solo mercato interno, mentre per la rivoluzionaria batteria da 150 kWh non è stata data alcuna indicazione su quando sarà pronta.

Si tratta dunque, almeno per il momento, di una promessa. Che però in molti ritengono che l’Elon Musk con gli occhi a mandorla possa mantenere.

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Laureato in Comunicazione all'Università di Siena e giornalista dal 1995, ha un'esperienza pluriennale come redattore automotive. Ha lavorato per riviste, TV e testate online specializzate di diffusione nazionale. Su greenMe.it si occupa di mobilità sostenibile e auto ecologiche
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