Nuovo dpcm, verso la nuova zona bianca? Tutto quello che sappiamo fino a oggi

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Non bastavano la gialla, l’arancione e la rossa. Col nuovo anno potrebbe spuntare anche la zona banca, in cui finirebbero le regioni dove viene riscontrata una bassa circolazione del virus. Qui potrebbero riaprire cinema e teatri ma anche piscine e palestre.

Si tratta di voci ancora non confermate, ma in queste ore il Governo sta lavorando sulle nuove misure da introdurre dopo le feste visto che quelle attualmente in vigore saranno valide fino al 6 gennaio. Si parla anche di un decreto ponte, possibilmente di un’ordinanza del Ministro della Salute, valido dal 7 al 15 gennaio. Una sorta di periodo di transizione tra il decreto Natale e il nuovo DPCM che detterà le nuove norme, tra cui forse anche la zona bianca.

Ne sapremo di più domani, dopo il nuovo monitoraggio Iss-ministero della Salute, ma dal 7 gennaio quasi tutte le regioni italiane potrebbero ripartire in zona gialla. Potrebbero fare eccezione Veneto, Liguria e Calabria, che rischiano di rimanere in zona rossa anche dopo il 6 gennaio, e Lombardia, Puglia e Basilicata, che invece potrebbero finire in zona arancione.

Scuola, spostamenti e visite ad amici e parenti

Non si ha ancora la certezza che le scuole riapriranno il 7. Il ministro Speranza ha disposto il ritorno della didattica in presenza per il 50% della popolazione studentesca, ma Veneto, Lazio e Puglia non sono d’accordo e hanno chiesto il rinvio della didattica in presenza per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Dall’altra parte, Conte e la Ministra dell’Istruzione Azzolina puntano alla riapertura delle superiori.

Per quanto riguarda gli spostamenti tra Regioni, secondo le ipotesi più accreditate tra il 7 e il 15 non saranno autorizzati, neanche tra quelle che da domani dovrebbero trovarsi in area gialla. Di fatto potrebbe essere esteso fino a metà gennaio quanto previsto per le festività natalizie, comprese le limitazioni alle visite di amici a parenti. Dopo il 6 gennaio, anche nelle zone gialle potrebbe essere consentita una sola visita al giorno.

Stretta per il week end del 9 e 10 gennaio

Intanto per il prossimo week end ossia il 9 e il 10 gennaio, secondo quanto emerso dopo il vertice del ministro della Salute Speranza con le Regioni, potrebbero proseguire le restrizioni previste per le festività con la zona arancione o rossa per tutta Italia, a cui si potrebbe aggiungete un coprifuoco anticipato alle 20, bar e ristoranti chiusi, e divieto di uscire dal Comune. Tutto ciò sarà valido fino al nuovo e definitivo decreto, valido dal 15 gennaio.

Dal 15 gennaio la zona bianca?

Ad avanzare tale proposta è stato il ministro Dario Franceschini. In aggiunta alla gialla, arancione e rossa, dal 15 gennaio le Regioni con non più di 50 casi di coronavirus ogni 100mila abitanti potrebbero finire in un’area bianca, con minori restrizioni e con una riapertura anche di palestre, piscine ma anche luoghi della cultura come teatri e cinema.

Per lasciare ripartire le attività economiche nelle zone in cui il virus circola meno, si sta valutando tale possibilità che ancora è in attesa di conferma e definizione. Oltre alle già citate aperture legate a sport e cultura, nella zona bianca bar e ristoranti potrebbero riaprire senza limiti di orario, pur rispettando il distanziamento sociale, l’obbligo di mascherina, e il divieto di assembramenti. Anche il coprifuoco qui verrebbe eliminato.

Fonti di riferimento: SkyTG24

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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