C’è un’emergenza? Arriva la Nissan Re-Leaf. In caso di disastro l’auto elettrica si rende utile

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tra le conseguenze più immediate di disastri naturali, ad esempio, terremoti, alluvioni o tornado, c’è l’interruzione dell’energia elettrica, conseguenza che provoca disagi enormi: senza energia non si può infatti cucinare, riscaldare, utilizzare gli strumenti che servono ai soccorsi.

Un grosso aiuto però può arrivare dalle auto elettriche, che con le loro batterie di grandi capacità sono in grado di fornire l’energia che serve nei primi istanti di una calamità.

Per questo Nissan ha messo a punto un prototipo ad hoc per questo genere di operazioni con la Nissan Re-Leaf, una Nissan Leaf dotata di due prese di corrente resistenti alle intemperie, montate direttamente sulla carrozzeria, ed una di tipo domestico a bordo che consentono di alimentare, tramite la batteria agli ioni di litio, dispositivi a 110V-230V come apparecchiature mediche, di comunicazione, di illuminazione e di supporto vitale per quelle 24-48 ore in genere necessarie a ripristinare la fornitura.

«In questo arco di tempo, i veicoli 100% elettrici sono la soluzione ideale per fornire un’alimentazione di emergenza “mobile” a zero emissioni. Pur trattandosi di un concept, le sue tecnologie sono già applicate nel mondo reale. In Giappone, dal 2011 Nissan utilizza LEAF per fornire energia e trasporto di emergenza in caso di calamità e ha stretto partnership con oltre 60 amministrazioni locali per poter garantire un pronto intervento in questi frangenti», dichiara la Casa giapponese.

La Re-Leaf ha una batteria da 62 kWh in grado di alimentare ad esempio un martello pneumatico (in 24 ore sono necessari 36 kWh), un apparecchio per ventilazione forzata (21,6 kWh), un bollitore di una cucina da campo da 10 litri (9,6 kWh), un ventilatore per terapia intensiva (3kWh) o un proiettore a LED da esterno 100 watt (2,4 kWh).

«Siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi in cui utilizzare i veicoli elettrici per migliorare le nostre vite, oltre al trasporto a zero emissioni. Concept come Re-Leaf mostrano le possibili applicazioni dei veicoli elettrici nella gestione dei disastri e dimostrano che una tecnologia più intelligente e pulita può contribuire a salvare vite umane e fornire una maggiore resilienza per il futuro. Con migliaia di veicoli elettrici disponibili su richiesta si può creare una centrale elettrica mobile per garantire la fornitura energetica durante i blackout più prolungati», commenta Helen Perry, Head of Electric Passenger Cars & Infrastructure di Nissan Europa.

Per facilitare gli spostamenti su strade dove potrebbero essere presenti ostacoli o detriti, l’altezza da terra è stata aumentata di 70 mm e portata a un totale di 225 mm, con un paracoppa dedicato per proteggere il sottoscocca. Le carreggiate sono state ampliate ed adottati passaruota speciali, paraspruzzi e pneumatici adatti a terreni difficili.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook