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Ecobonus moto 2022: al via oggi la registrazione in piattaforma per le concessionarie

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Aperta la piattaforma del MISE per la registrazione delle concessionarie aderenti al beneficio. Ecco chi potrà richiederlo

Al via da oggi, sulla piattaforma Ecobonus messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, le prenotazioni per la ricezione di incentivi economici destinati all’acquisto di motocicli e ciclomotori. Il bonus non è rivolto a tutti, ma solo a quanti acquisteranno un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica: la misura, per cui sono stati stanziati dal Governo 20 milioni di euro per l’anno in corso, rientra infatti nel novero dei provvedimenti relativi alla sostenibilità e alla riduzione dell’inquinamento.

Il Bonus Moto era stato previsto dalla Legge di Bilancio del 2021 con uno stanziamento totale di 150 milioni di euro – ripartiti in 20 milioni annui per 2021, 2022 e 2023 e 30 milioni per i successivi tre anni. L’accesso alla piattaforma è riservato alle concessionarie che vogliono aderire all’iniziativa ministeriale (come era avvenuto anche per l’erogazione del Bonus Terme), che sono tenute a registrarsi per poter recuperare il contributo economico al momento dell’acquisto di un nuovo veicolo e riconoscere così lo sconto al cliente.

Chi può richiedere il bonus

Come abbiamo detto, il contributo economico sosterrà l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi appartenenti alle seguenti categorie:

  • L1e: veicoli a due ruote che non superano i 50 cc di cilindrata e la cui velocità massima di costruzione non supera i 45 km/h;
  • L2e: veicoli a tre ruote che non superano i 50 cc di cilindrata e la cui velocità massima di costruzione non supera i 45 km/h;
  • L3e: veicoli a due ruote che superano i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h;
  • L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, che superano i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h;
  • L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, che superano i 50 cc di cilindrata o la cui velocità massima di costruzione supera i 45 km/h;
  • L6e: quadricicli leggeri con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (esclusa la massa delle batterie se elettrico), con velocità massima di costruzione inferiore o uguale a 45 km/h e cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata;
  • L7e: quadricicli con massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e con potenza massima netta del motore inferiore o uguale a 15 kW.

Il valore del bonus non è fisso, ma varierà in base alla spesa totale fatta dal richiedente – andando a coprire il 40% del prezzo di listino (fino a 4.000 euro totali) in caso di rottamazione di un veicolo vecchi e il 30% (fino ad un totale di 3.000 euro) senza rottamazione. È importante ricordare che, in caso di rottamazione del vecchio veicolo, per usufruire del contributo maggiorato è necessario che il motociclo vecchio appartenga alla categoria L e sia omologato fino a Euro3. Attualmente non si prevedono invece contributi e sostegni a chi acquisterà un’automobile, anche elettrica o ibrida, durante il 2022.

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Fonti: Ministero dello Sviluppo Economico / ACI

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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