Spoleto-Norcia, la ex ferrovia diventata pista ciclopedonale

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Era stata chiusa per quasi 48 anni ma da un po’ di tempo, è tornata a essere riutilizzata per la gioia di tutti gli amanti delle due ruote. Si, perché l’ex ferrovia Spoleto Norcia è diventata un percorso ciclopedonale percorribile quindi, sia a piedi che in mountain bike.

Costruita nel 1926, la linea è stata un esempio di ingegneria ferroviaria alpina. Lunga 51 chilometri parte da Spoleto e arriva alla stazione di Caprareccia. Nel mezzo ci sono 19 gallerie, la più lunga delle quali è di due chilometri, 24 ponti e viadotti. Una particolarità è la pendenza del 4,5% che i binari raggiungono tra Spoleto e la valle del fiume Nera.

Il percorso in bicicletta richiede un buon allenamento perché è un tracciato fuoristrada e non è ad anello per cui per rientrare bisogna organizzarsi per tempo. La ferrovia è percorribile in entrambi i sensi di marcia ma di solito, si parte da Spoleto perché è preferibile affrontare le gallerie tra Sant’Anatolia e Caprareccia in discesa. Per strada ci sono solo due fonti d’acqua e la segnaletica non è sempre presente, anche se i veterani assicurano che l’itinerario è facilmente intuibile.

norciaspoleto2

norciaspoleto3

norciaspoleto4

Pedalando o camminando si può ammirare la città di Spoleto con il bellissimo Duomo, la rocca albornoziana e le sue colline circostanti, la Valnerina, considerato uno dei luoghi più suggestivi del paesaggio umbro e la valle del fiume Corno. Norcia si trova, invece, all’inizio del parco nazionale dei Monti Sibillini, un’area protetta di grande interesse per la biodiversità presente.

La vecchia Ferrovia è conosciuta come il “Gottardo Umbro” e ancora oggi continua il piano di recupero per la mobilità dolce che non è ancora stato terminato. A maggio 2015 erano 34 i chilometri percorribili.

Info sui percorsi

Dominella Trunfio

Foto

LEGGI anche:

La pista ciclabile luminosa ispirata alla Notte Stellata di Van Gogh

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook