La scarpa intelligente per andare in bici: accende le luci e mette la freccia

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Una scarpa smart che capisce quando chi la indossa è su una bici, accende le luci (a led) di posizione e fa anche partire un piccolo lampeggiante in caso di curva

Una scarpa per andare in bici in tutta sicurezza. È di una start up italiana l’idea per chi, per muoversi in città, usa la bicicletta. Una calzatura sui generis pensata per un abitante di una città smart.

La piccola azienda, romana, è la Raiot (Radical Apparel Internt of Things), che ha realizzato una serie di brevetti destinati all’abbigliamento comodo e intelligente, wearable, tra cui proprio una scarpa smart per la bicicletta.

La scarpa con tecnologia Raiot sarà realizzata in partnership con Velasca, un brand milanese di scarpe.

Nel Nord Europa sono tanti i manager che si recano al lavoro con questo mezzo, noi abbiamo pensato proprio a lorospiega il cofondatore Manolo Abrignani. Sarà possibile applicare i brevetti che abbiamo realizzato a diversi ambiti: lifestyle, sport, ma anche business, pensate per esempio ai rider delle consegne del cibo a domicilio che spesso lavorano di sera in città molto trafficate”.

Come funziona

Nel momento in cui si inizia a pedalare, la scarpa si comporta come un autentico strumento di sicurezza stradale: accende delle luci e, al caso, attiva una freccia.

In pratica, dopo cinque pedalate le luci di posizione a led posizionate dietro al tacco si accendono per poi spegnersi automaticamente una volta scesi dalla bici grazie al riconoscimento del movimento della camminata.

Per attivare le luci lampeggianti della freccia, invece, basta il movimento della caviglia sul lato desiderato.
La scarpa smart per andare in bici sarà disponibile entro i prossimi sei mesi, con un prezzo superiore del 20% rispetto a quelli di listino dei modelli Velasca.

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Germana Carillo
Fonte cover

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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