Giretto d’Italia: ecco la prima sfida tra comuni a colpi di …pedalate

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qual è il Comune italiano con più biciclette in circolazione? Ce lo dirà il Giretto d’Italia, kermesse nazionale che si svolgerà martedì prossimo (3 maggio) in 27 città, da Milano a Roma, metropoli, capoluoghi e centri “minori”. Tutte, per un giorno, unite da un comune denominatore: la promozione all’utilizzo della “macchina perfetta”, la bici, il mezzo più agile ed eco friendly che ci sia.

Si tratta della prima edizione del “Campionato nazionale della ciclabilità urbana”, come è stato soprannominato dai suoi organizzatori e giudici di gara (appartenenti a Legambiente, Fiab e Cittainbici), il 3 maggio si svolgerà attraverso un monitoraggio straordinario dei mezzi utilizzati dai cittadini per i propri spostamenti all’interno del territorio urbano.

Per conoscere quanto inciderà, in termini percentuali, la presenza di biciclette utilizzate nei tragitti casa – lavoro – tempo libero, in ciascuna delle 27 città che partecipano al Giretto d’Italia saranno dislocati diversi punti di controllo, il cui operato andrà ad essere determinante per l’assegnazione della “Maglia rosa” alle migliori città di ciascuna delle tre categorie create per l’occasione: “Pesi massimi”, “Città medie” e “Città piccole”, organizzate in base al numero di abitanti.

Ecco, dunque, che Torino, Milano, Venezia, Genova, Firenze, Roma e Bari faranno parte delle città più grandi; Bolzano, Trento, Vicenza, Padova, Ferrara, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ravenna costituiranno il “gruppone” delle città di medie dimensioni. Fra le più piccole (ed agili) parteciperanno Udine, Monfalcone, Pordenone, Schio, Lodi, Carpi, La Spezia, Pisa, Grosseto e Senigallia.

Ci sarà da attendersi una “lotta” fra campanili, dunque: da un lato, i centri più grandi potranno farsi forza sulle dimensioni del tessuto urbano; ma non va dimenticato che le città più piccole sono, in proporzione, quelle nelle quali la concentrazione di biciclette circolanti arriva con facilità al 10% (in alcuni casi anche il 20%).

La finalità principale, tuttavia, sta nella sempre maggiore promozione all’utilizzo della bici in città, per dimostrare che anche in Italia ci sono delle città che presentano percentuali di spostamento sui pedali paragonabili alle “mitiche” Copenhagen e Berlino, le città europee – simbolo della mobilità sui pedali.

Piergiorgio Pescarolo

 

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