Cyclee, il dispositivo hi-tech che proietta frecce e stop sulla schiena del ciclista

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Quante volte andando in bici, la sera, avete temuto di non essere visti a causa della scarsa illuminazione e della guida selvaggia di qualche automobilista? A offrire una nuova soluzione è il designer azero Elnur Babayev. La sua invenzione si chiama Cyclee e segnala sul dorso dei ciclisti le loro reali intenzioni.

Come indicare che avete intenzione di svoltare a destra? E che state per fermarvi? Cyclee risolve proprio questo limite delle due ruote a pedali, proiettando i simboli della direzione in cui dovete spostarvi o ancora il segnale di Stop. Un po’ come avere la freccia e lo stop incorporati.

Il piccolo proiettore è stato progettato per garantire la sicurezza dei ciclisti notturni grazie a un sensore che rileva il movimento. Cyclee va montato dietro il sedile della bici.

Poi basta salire in sella e il gioco è fatto. Il dispositivo proietta i simboli sul dorso del ciclista per far conoscere la sua direzione, cambiando simbolo in base alle azioni del pilota.

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Inoltre, grazie a uno speciale chipset inserito nel dispositivo, il software può essere modificato in modalità wireless insieme ai simboli proiettati che possono essere modificati e personalizzati. prima del caricamento nel dispositivo.

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Cyclee può essere montato su vari modelli di biciclette ma il montaggio cambia in base al tipo di bici.

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Una bella soluzione considerato che il tasso di incidenti per chilometro è da 26 a 48 volte superiore per le bici rispetto alle auto. Ancora più significativo il fatto che i paesi che hanno investito di più in infrastrutture ciclabili, pur avendo un maggior numero di ciclisti, tendono ad avere tassi più bassi di mortalità legata alle due ruote a pedali.

Francesca Mancuso

Foto: Elnur Babayev

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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