Piste ciclabili: arriva il bando Comuni in pista. Come partecipare

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Bici in città, arriva il nuovo bando in scadenza il prossimo 2 luglio che prevede l’assegnazione di contributi per la costruzione o la ristrutturazione di piste ciclabili. Dedicata ai Comuni italiani, la gara mette a disposizione 50 milioni di euro a tasso zero. Ecco tutte le informazioni per far partecipare il tuo Comune.

Una bella iniziativa da non lasciarsi sfuggire e l’occasione buona per il nostro Paese di arricchirsi di strutture adeguate a far crescere l’utilizzo della bicicletta, in nome di una mobilità sostenibile che può portare in ogni singola città solo vantaggi e benefici in termini di salute pubblica e ambiente.

Il progetto è “Comuni in pista – #sullabuonastrada”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e Federciclismo, che mette sul banco – grazie alla partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo – 50 milioni di euro di mutui a tasso zero. I mutui dovranno essere stipulati entro il 31 dicembre del 2018 e avranno una durata massima di 15 anni.

Si tratta di fondi che dovranno essere impiegati per la realizzazione o la ristrutturazione di piste ciclabili, ciclodromi e strutture di supporto.

Ogni Comune ha la possibilità di ricevere fondi per un massimo di 3 milioni di euro, cifra che può essere raddoppiata se a fare domanda è una Unione di Comuni, più Comuni in forma associata, un Comune capoluogo, una Città metropolitana o una Provincia.

I beneficiari potranno scegliere di eccedere i limiti appena indicati (3-6 milioni e 15 anni), ma in quel caso – per la parte eccedente – il mutuo non sarà a tasso zero, anche se saranno garantite condizioni agevolate.

Come aderire al bando “Comuni in pista – #sullabuonastrada”

cover comuni in pista

A partire dalle ore 10 del 3 aprile, i Comuni potranno iniziare a inviare le loro richieste di ammissione al bando.

Le istanze potranno essere presentate all’indirizzo PEC [email protected] dalle ore 10:00 del 3 aprile 2018 alle ore 24:00 del 2 luglio 2018.

Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

I progetti, definitivi o esecutivi, per essere ammessi a contributo devono essere muniti di parere favorevole rilasciato dal CONI, le istanze presentate potranno contenere la semplice richiesta del parere al CONI che però dovrà essere necessariamente acquisito e trasmesso via PEC entro le ore 24:00 del 28 settembre 2018 (si consiglia di attivarsi il prima possibile per il rilascio del parere all’indirizzo web cis.coni.it).

Tutta la documentazione da allegare alla richiesta è presente sul qui.
Per informazioni e maggiori dettagli:
Numero Verde gratuito 800.298.278 oppure [email protected]

Cosa aspettate, allora? Fate partecipare anche il vostro Comune e mettiamoci tutti in sella!

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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