CESENA: Perfino i carri funebri transitano sulla pista ciclabile del Cesuola

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In Italia si denuncia spesso la mancanza di piste ciclabili e spazi adibiti al transito delle biciclette. Ma non solo, perché molto spesso quelle esistenti non vengono adeguatamente tutelate e rispettate. Manca un servizio di manutenzione e di controllo sugli utilizzi che si fanno di queste piste ciclabili. Ed è così che sul “sentiero della pace”, la pista ciclabile che costeggia il torrente Cesuola a Cesena, ieri mattina i pedoni e i ciclisti che transitavano lungo la via si sono visti “tagliare” la strada niente poco di meno che da …un carro funebre!

È questa la denuncia arrivata stamane in Redazione da parte del “Comitato lasciateci l’aria per respirare” corredata anche da una foto scattata dall’interno dell’abitazione che si affaccia sulla pista ciclabile.

Alle 10.20 stavo per uscire di casa dal cancellino sulla pista ciclabile, ma ho dovuto tirare indietro velocemente mia figlia perché ci siamo trovate davanti al muso del carro funebre”, ha raccontato la proprietaria di un’abitazione che si affaccia proprio sul tragitto.

La domanda a tutti sorge spontanea: ma che ci fa un carro funebre su una pista ciclabile? Evidentemente quella mattinata l’automezzo ha preferito utilizzare una scorciatoia” – commentano dall’associazione che prosegue: “neppure nei percorsi a loro dedicati, gli utenti della strada più deboli possono sentirsi in totale sicurezza. Inoltre non capita di rado di vedere parcheggiate, nella ‘piazzetta’ di accesso di suddetta pista, anche delle auto parcheggiate“.

Il Comitato Lasciateci l’aria per respirare, sottolineando la peculiarità di questa pista ciclabile immersa nel verde, chiede agli amministratori che “si vantano del fatto che Cesena è attraversata da una rete di piste ciclabili lunga 120 chilometri, ma spesso dimenticano di come queste sono mantenute e soprattutto utilizzate” di attivarsi al più presto affinché venga impedito fisicamente, tramite sbarramento, l’accesso e la sosta delle auto al “sentiero della pace”.

Noi ci uniamo a questo appello estendendolo a tutte le amministrazioni comunali al fine di tutelare maggiormente gli spazi dedicati alla mobilità sostenibile che troppo spesso non vengono rispettati, ostruiti da parcheggi selvaggi o attraversati da veicoli non autorizzati.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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