Bike sharing: a Boston lo prescrivono i medici

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Un giro in bici al giorno toglie il medico di torno. Almeno a Boston, dove i medici potranno prescrivere ai loro pazienti a basso reddito un abbonamento a un programma di bike-sharing per soli 5 dollari. Sta per prendere il via, infatti, il programma “Prescribe-a-Bike”, sotenuto dal Comune in collaborazione con il Boston Medical Center.

L’obiettivo è chiaro: combattere la piaga della mancanza di esercizio fisico che affligge gli Stati collegata a patologie come l’obesità, malattie cardiache e diabete, i principali killer del Paese. Verrà permesso ai partecipanti di usufruire di un numero illimitato di viaggi con le biciclette condivise, purché le usino per massimo 30 ogni volta.

I pazienti del programma avranno accesso alle 1.100 biciclette, distribuite in 130 postazioni in città, della società di bike sharing Hubway. Kate Walsh, chief executive di Boston Medical Center, spiega:

“L’obesità è un problema sanitario significativo e crescente per la nostra città, in particolare tra i residenti a basso reddito di Boston. L’esercizio fisico regolare è la chiave per combattere questa tendenza, e Prescribe-a-Bike è fondamentale per l’opportunità che fornisce ai nostri operatori sanitari di aiutare i pazienti a fare l’esercizio di cui hanno bisogno per essere sani”.

Il sindaco Marty Walsh, la cui amministrazione spera di iscrivere 1.000 residenti a basso reddito nel programma e fa sapere che anche altri ospedali sono interessati ad aderire, aggiunge:

Non c’è nessun altro programma come questo nel Paese. Prescribe-a-Bike evidenzia il legame tra salute e trasporti e garantisce che più residenti possano accedere al sistema di condivisione di biciclette Hubway”.

Era già successo qualcosa di simile a Strasburgo, dove 50 medici di base e cardiologi hanno potuto iniziare a prescrivere “mezz’ora di bicicletta al giorno” per migliorare la salute dei malati cronici a lungo termine (e risparmiare denaro pubblico). A Boston, invece, per rientrare nelle sovvenzioni, i partecipanti devono essere residenti a Boston, avere un’età di almeno 16 anni e essere i titolari di una qualche forma di assistenza pubblica o di un reddito familiare non superiore al 400 per cento del livello di povertà. Verrà fornito anche un caschetto gratuitamente.

Roberta Ragni

Foto di Meredith Foley

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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