Bike-sharing: ad Ostia si va al mare con la bici elettrica

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Anche se, come messo in evidenza da Goletta Verde in questi giorni, trovare una spiaggia accessibile ad Ostia è impresa ardua per via dei tanti stabilimenti che ne impediscono l’ingresso libero al mare, da oggi, almeno, è possibile farlo in bicicletta. È stato infatti inaugurato stamattina il nuovo servizio di Bike Sharing che mette a disposizione di cittadini e romani 20 biciclette di cui 6 elettriche.

Gestito, come quello già attivo a Roma, da Atac, il servizio è stato allestito in collaborazione con Aci Consult e XIII Municipio con tre postazioni di noleggio: Porto Lungomare Duca degli Abruzzi, Venezia Lungomare Amerigo Vespucci e in piazza della Stazione Vecchia.

Anche ad Ostia, dunque, come nei cicloposteggi presenti nel centro storico di Roma, sarà possibile prelevare la bici in una postazione e restituirla in un’altra attraverso la stessa card ricaricabile utilizzata nella capitale e acquistabile al prezzo di 5 euro a cui ne vanno sommati altri 5 per il costo della prima ricarica e detratti 50 centesimi per ogni mezz’ora o frazione di utilizzo della bici.

Per tutte le informazioni e per ricaricare la card, Atac ha messo a disposizione un sito internet dedicato dove è anche possibile conoscere on line la disponibilità di biciclette nelle varie postazioni.

Per il successo di questo servizio – commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lilloè importante dare ai cittadini un elevato livello di omogeneità, così da permettere, con la medesima smart card e con le medesime tariffe, l’utilizzo del sistema su tutto il territorio“.

Ma la vera novità del Bike Sharing di Ostia è quella di aver introdotto, per la prima volta in Europa, il sistema di “pedalata assistitacon l’utilizzo di biciclette a trazione elettricaprovviste di un dispositivo satellitare che permette il monitoraggio in tempo reale delle posizioni delle bici e degli spostamenti effettuati. Questa tecnologia, made in Lazio, e’ frutto della collaborazione di medie e piccole imprese operanti nel territorio”, conclude De Lillo.

Certo, essendo solo sei, sarà alquanto dura trovarle libere, ma è comunque un decisivo passo avante per la mobilità della capitale e del suo litorale.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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