Bici: a Torino il percorso più corto, sicuro o pianeggiante, te lo consiglia Bunet

piste ciclabili

Tutti gli amanti della bicicletta a Torino o provincia saranno contenti di poter usufruire di un nuovo servizio messo a disposizione dei cittadini. Si chiama Bunet (Bike’s Urban Network in Torino) ed è un portale che permette di calcolare il percorso migliore da fare in bici secondo le proprie personali esigenze.

Ad esempio volete fare il percorso più pianeggiante possibile, oppure preferite che sia il più rapido, o ancora il più sicuro? A dirvi qual è la strada migliore da scegliere, dopo aver inserito punto di partenza e di arrivo, sarà un calcolatore che vi suggerirà il percorso da fare con la vostra bicicletta oppure utilizzando il servizio di bike sharing. Tutto questo grazie alle tecnologie open source integrate alle mappe della città e dei punti dove si possono ritirare le bici in condivisione.

Il percorso può essere pianificato molto velocemente dal proprio dispositivo mobile o pc semplicemente collegandosi al sito www.bunet.torino.it.

Bunet, si inserisce nel Biciplan, Piano della Mobilità Ciclabile di Torino, che si prefigge di aumentare la percentuale di ciclisti urbani (3% nel 2012) facendola arrivare al 15% entro il 2020. “Con l’approvazione del Biciplan l’Amministrazione si era impegnata anche a realizzare un portale interamente dedicato a quanti decidono di utilizzare le bici in città” – ha dichiarato l’assessore all’Innovazione e all’Ambiente, Enzo Lavolta.

Tra l’altro il servizio offerto da Bunet sarà costantemente ampliato e aggiornato anche con l’aiuto delle persone che lo utilizzeranno: “Grazie alla collaborazione con la Provincia di Torino e con 5T abbiamo da oggi a disposizione un nuovo strumento che abbiamo voluto aperto sia alle segnalazioni di cittadini sia a quanti vogliano suggerire migliorie e integrazioni. Si tratta quindi di una piattaforma di progettazione partecipata che accompagnerà l’implementazione dei percorsi sicuri sui quali l’amministrazione è impegnata” ha dichiarato l’assessore.

La bicicletta diventa così, almeno a Torino, un mezzo di trasporto a tutti gli effetti che si intende promuovere con misure concrete per un futuro in cui la mobilità sia più ecosostenibile. Aspettiamo iniziative del genere sempre più numerose anche nel resto d’Italia.

Francesca Biagioli

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