Abbonamento bici+treno reintrodotti! Almeno in Emilia Romagna. Dopo la petizione lanciata da Sara Poluzzi, perché fosse ripristinato l’abbonamento annuale per trasportare la bici in treno, un primo tassello del complicato puzzle è andato al suo posto.

Tornano, a partire dal 25 marzo prossimo, i titoli di viaggio “Mi Muovo bici in treno”, che passano dai precedenti 122 ai 60 euro a carico dell’utente e saranno estesi anche ai servizi svolti da Tper sulla rete ferroviaria regionale. È questo il frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna, Trenitalia e Tper.

“Che questa piccola battaglia possa essere di esempio per tutti coloro che invece di lamentarsi di una situazione provano a proporre un cambiamento. Grazie a tutti e continuiamo perché non è finita. Sarebbe bello andare a Roma il 5 marzo con un bel 60.000!”, dice Sara.

COSTA LA META’, VALE DI più – Attualmente in Emilia-Romagna sono 630 i treni attrezzati per il trasporto di bici (su un totale di circa 900 treni circolanti), di cui 90% su rete nazionale e 10% su rete FER. Per quanto riguarda il nuovo abbonamento annuale bici, il prezzo al pubblico è di 60 euro; il contributo a carico della Regione per l’impresa ferroviaria che lo emette è di 62 euro.

L’abbonamento potrà essere utilizzato – una novità rispetto a prima – per trasportare la propria bici anche sui servizi effettuati da Tper sulla rete regionale. È un titolo nominativo, valido solo per i residenti in Emilia-Romagna, che possono comprarlo nelle biglietterie di Trenitalia e Tper presentando un documento che attesti la residenza.

INCENTIVI PER BICI PIEGHEVOLI – Altra novità, l’incentivo da parte della Regione all’utilizzo da parte dei pendolari – provvisti di abbonamento annuale ferroviario – delle biciclette pieghevoli attraverso l’erogazione di un contributo.

Questo si tradurrà concretamente in un rimborso di 100 euro a chi acquista un abbonamento annuale regionale (nominativo) su rete nazionale RFI e rete FER, con almeno un estremo del viaggio (origine o destinazione) in Emilia-Romagna. Per beneficiare del rimborso, occorre essere residente in regione, aver acquistato un abbonamento annuale con validità residua di almeno tre mesi e una bicicletta pieghevole nuova (chiusa deve avere dimensioni non superiori a 80x110x40 cm).

COME CHIEDERE IL RIMBORSO – La richiesta di rimborso dev’essere fatta tramite modulo, che sarà disponibile a partire da lunedì 23 febbraio sui siti della Regione e delle imprese ferroviarie. Dovrà essere presentata a FER nella modalità più conveniente per il viaggiatore: personalmente all’ufficio FER della stazione di Bologna Centrale, all’indirizzopostale FER di Ferrara, oppure all’e-mail [email protected] a partire dal primo marzo prossimo.

“Costa la metà e vale il doppio, perché da la possibilità di viaggiare su rete RFI ma anche FER – ha sottolineato Raffaele Donini, assessore regionale ai Trasporti, durante la conferenza stampa (presenti anche Davide Diversi, direttore regionale di Trenitalia, Claudio Ferrari, direttore di Tper e il coordinatore di Fiab Emilia-Romagna Bibì Bellini) – È una sperimentazione ‘matura’ dell’intermodalità treno-bici , che mostra una scelta chiara da parte della Regione”.

Non vorreste anche voi questa possibilità? Non sarebbe giusto che queste possibilità siano estese a tutta Italia? Fatevi sentire, ditelo a Trenitalia e alla vostra Regione. A volte basta lanciare una petizione…

Roberta Ragni

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