Stati Generali della bicicletta e della mobilita' nuova: il 5 e 6 Ottobre 2012 l'Italia cambia strada

Uno spazio aperto e condiviso per riflettere di mobilità sostenibile e qualità urbana. Questo sono gli Stati Generali della Bicicletta, un evento nazionale per discutere di mobilità nuova, ciclabilità e qualità urbana e dare vita a cambiamenti concreti basati su impegni vincolanti per le Amministrazioni, che vedrà riuniti il 5 e 6 ottobre a Reggio Emilia, la città italiana ciclabile per eccellenza, Legambiente, ANCI, Fiab e #salvaiciclisti.

L'importante appuntamento, che ha ricevuto l'adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rappresenta un occasione imperdibile per affrontare alcune delle criticità principali dei nostri centri urbani, chiamando a raccolta amministratori, esperti del settore, associazioni e cittadini, con l'obiettivo cardine di riportare la mobilità urbana, vero e proprio indicatore di civiltà e qualità della vita di una società, al centro del discorso generale della sostenibilità, con soluzioni che siano finalmente competitive rispetto all'uso/abuso dell'automobile e che favoriscano l'uso della bicicletta come "mezzo di trasporto quotidiano", sicuro, sostenibile, accessibile e dinamico.

"L'Italia – dice Graziano Delrio, presidente dell'Anci e sindaco di Reggio Emilia, - è il Paese in Europa con la più alta densità di automobili. Il traffico veicolare, che si concentra nelle città, assorbe l'1% del Pil in inefficienza. La qualità dell'aria è un bollettino negativo. Serve cambiare strada, il tempo è maturo: ce lo dicono i cittadini che lasciano a casa le macchine e scelgono la bicicletta, e le tante città che già sperimentano quotidianamente progetti di mobilità innovativi ed azioni di governance che si rivelano efficaci". Per questo, oltre all'impegno delle città, spesso laboratori di innovazione decisivi per il Paese, serve anche una convergenza strategica a tutti i livelli istituzionali "perché la mobilità sostenibile e la ciclabilità siano adottate come scelte portanti in Italia. Gli Stati Generali sono un'ulteriore opportunità in tal senso", conclude il sindaco.

stati generali bicicletta

Gli organizzatori del summit vogliono avanzare proposte concrete sui temi della normativa (modifiche codice della strada e altre normative correlate), dell'organizzazione della mobilità urbana (moderazione del traffico, zone 30, ZTl, Ztm), della governance (politiche nazionali, investimenti, incentivi /disincentivi), della cultura ed educazione alla mobilità sostenibile (formazione, informazione e comunicazione con l'obiettivo di far crescere l'opinione pubblica sul tema) e di reti ciclabili ( circuiti nazionali e locali). Per questo si sono adoperati nella redazione del Manifesto degli Stati Generali, a cui è possibile aderire on-line. La rivoluzione culturale è già in atto, ora serve quella politica e istituzionale.

Roberta Ragni

Leggi anche: Contro i furti di biciclette a Roma la petizione per metterle nei cortili condominiali

mediterranea pelle

Mediterranea

Dimmi quanti anni hai e ti dirò di cosa ha bisogno la tua pelle

ecogreen

Ecogreen

La prima sneaker certificata Ecolabel!

whatsapp gratis
corsi pagamento