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La città di Milano si sta impegnando nel rivolgere una maggiore attenzione alle necessità di coloro che sempre più prediligono spostarsi inbicicletta. L’intento certamente positivo nei confronti dei ciclisti, nel giro di poche settimane, ha avuto un risvolto eclatante e forse spiacevole per gli automobilisti, che dovranno imparare a rispettare maggiormente gli spazi di transito riservati a chi viaggia in bicicletta. Le multe per sosta sulle piste ciclabili del capoluogo lombardo sono infatti aumentate del 613% nel giro di soli sei mesi.

Tale è il risultato di una vera e propria operazione a favore dei ciclisti che il Comune di Milano ha posto in essere da agosto 2011 a gennaio 2012. Secondo i dati resi noti ufficialmente dal Comune, le multe nel solo 2012 sarebbero state ben 543, contro le 64 del 2011. si tratta di un segnale dell’aumento dell’efficienza dei controlli relativi alle aree destinate al transito dei ciclisti, in difesa del loro diritto di poter pedalare lungo piste ciclabili sgombre da qualsiasi ostacolo.

L’impegno di Milano nel favorire la mobilità sostenibile è incrementato a seguito del provvedimento Area C, che da un lato ha spinto il comune a potenziare le corse dei mezzi pubblici e dall’altro ha visto salire il numero dei cittadini e dei pendolari che hanno deciso di avvalersi della comodità del servizio di bike sharing messo a loro disposizione in punti sempre più numerosi del capoluogo meneghino. Sono ben 2000 le persone che ogni giorno decidono di inforcare una delle biciclette arancioni marchiate Atm del servizio BikeMi.

Secondo i dati raccolti dal comune, ad avvalersi del servizio sarebbero soprattutto gli uomini, con una percentuale del 60% rispetto al 40% raggiunto dalle donne. In entrambi i casi, si tratterebbe per la maggior parte di impiegati, i quali preferirebbero raggiungere giornalmente il proprio ufficio in bicicletta. Gli abbonamenti al servizio sarebbero a dir poco raddoppiati rispetto allo scorso anno.

Milano ha intenzione di rendere le proprie strade sempre più vivibili per i ciclisti ed ha in programma di orientare le proprie risorse economiche verso il miglioramento delle condizioni delle piste ciclabili e verso la realizzazione di parcheggi per bici con rastrelliere ad hoc. Le 120 postazioni dedicate al bike sharing passeranno presto da 120 a 130, con dieci nuovi punti collocati in zone situate al di fuori della Cerchia dei Bastioni.

L’impegno milanese è stato suggellato dall’adesione del sindaco Giuliano Pisapia alla campagna #salvaciclisti, che si è rapidamente tramutata in una proposta di legge volta a favorire l’impiego della bici nelle nostre città. Ciò che il Comune di Milano, attraverso l’Assessore all’Ambiente e alla Mobilità Pierfrancesco Maran, tiene a ricordare, è che dovranno essere i ciclisti stessi a favorire la messa in opera concreta di norme e provvedimenti a loro rivolti.

Ognuno dovrà imparare sia a fare valere i propri diritti che a rispettare i propri doveri e le regole del codice della strada dedicate ai chi si muove in bicicletta. Per facilitare ciò, è stato preparato un e-book, scaricabile gratuitamente dal sito web del Comune di Milano, che riporta in maniera chiara e dettagliata tutti i consigli per chi si sposta sulle due ruote più ecologiche e che comprende diverse indicazioni necessarie perevitare incidenti e scontri con le automobili e tutte le sanzioni previste per i trasgressori.

Marta Albè

Scarica i Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta

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