FordMWC2015 Overview

Due bici intelligenti e a pedalata assistita, in grado di raccogliere i dati sul traffico e sulla circolazione urbana. Sono la la MoDe:Me e la MoDe:Pro annunciate da Ford in questi giorni in occasione del Mobile World Congress di Barcellona. Cos'hanno di speciale? Comunicano anche con smartphone e automobili per facilitare gli spostamenti nelle città.

I due prototipi di smart e-bike si basano anche sul programma di sperimentazione ‘Handle on Mobility’ che tramite app identifica in tempo reale la modalità di trasporto più rapida, efficiente e comoda in base a condizioni del traffico, meteo e tempo a disposizione. L'applicazione pianifica il tragitto selezionando automaticamente i mezzi più idonei per i singoli segmenti di percorso. "Il risultato è una mobilità più sicura, efficiente, rapida e dinamica. Il progetto è nato con una sfida globale lanciata da Ford ai propri dipendenti in tutto il mondo, chiamati a proporre la propria idea di e-bike" spiega Ford.

Come funziona?Impostando una destinazione, l’app MoDe:Link mostra le diverse combinazioni per rendere più agevole il viaggio. Ad esempio, può mostrare il percorso in auto fino alla stazione ferroviaria o della metro più vicina e mostrare al guidatore il treno da prendere. E se il treno viene cancellato fornisce immediatamente l'alternativa combinando i vari mezzi di trasporto in tempo reale.

FordMWC2015 MoDeLink 01

Il navigatore utilizza una mappa che fornisce via smartphone informazioni sulle piste ciclabili e sugli avvisi, anche temporanei, sulla presenza di ostacoli e pericoli per i ciclisti. Inoltre dispone di una modalità ‘senza sudare’: il sistema di pedalata assistita controllato dalla app, può essere impostato su una modalità che si adatta al battito cardiaco per evitare sforzi eccessivi e per arrivare a destinazione senza sudare.

appbici

Ma è senza dubbio la bici il mezzo più adatto a superare il traffico, specie se dotata di tecnologie e sistemi che facilitano questa esperienza. I due mezzi intelligenti presentate da Ford a Barcellona vantano un motore da 200W con batteria da 9Ah, possono raggiungere una velocità fino a 25 km/h, hanno freni a disco idraulici, indicatori di direzione e frenata, manopole con feedback tattile e ruote da 20" pollici.

Al loro interno ospitano tecnologie mutuate dal mondo delle auto, come i sensori a ultrasuoni posteriori che rilevano la presenza di macchine in fase di sorpasso. In questo caso, se un'auto si avvicina alla e-bike, il guidatore viene avvisato tramite una vibrazione del manubrio, le cui luci si illuminano per evidenziare la presenza del ciclista sulla strada.

Perché due prototipi? Ognuna è stata pensata per una diversa tipologia di utenti:

- la MoDe:Me, realizzata in collaborazione con il produttore di biciclette Dahon, è destinata all'utilizzo privato e si può facilmente ripiegare occupando uno spazio ridotto. Proprio per le sue dimensioni, la bici può essere trasportata nel bagagliaio o sui mezzi pubblici, e diventare un mezzo di trasporto alternativo.

MoDeMe1

- la MoDe:Pro è stata pensata invece per un uso commerciale, ad esempio per i corrieri e i servizi di consegna urbani. È stata progettata anche per essere alloggiata nel vano di carico di un veicolo commerciale per trasformarsi in un veicolo di supporto alle attività e agli spostamenti delle piccole e medie imprese.

MoDePro1

Esistono diversi modi di spostarsi in città, ma non sempre è facile scegliere la soluzione di trasporto o la combinazione più efficiente”, ha spiegato Ken Washington, Vice Presidente Ricerca e Ingegneria Avanzata, di Ford. “Potersi destreggiare con agilità tra auto, autobus, treno ed e-bike, adattando i propri spostamenti in tempo reale in base alle condizioni, può trasformare il modo in cui le persone si muovono nelle grandi città, sia per i cittadini che le aziende che offrono servizi come il recapito delle merci o l’assistenza medica”.

Al Mobile World Congress, Ford ha presentato anche il programma Info Cycle, un sistema di raccolta dati che si basa sul protocollo open-source OpenXC. Grazie ad esso, ogni bici può diventare in un centro di raccolta dei dati sul traffico e sulla circolazione urbana, aiutando ad incrementare la sicurezza e l'integrazione dei ciclisti.

Ford spera di integrare auto ed e-bike per rendere più agevoli gli spostamenti quotidiani. Ma affrancarsi del tutto dalla macchina no?

Francesca Mancuso

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