Toyota ricicla le batterie delle auto ibride come fonte di energia per i concessionari

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Le vecchie batterie Toyota al nichel-idruro metallo dei veicoli ibridi potranno essere riciclate come fonte di energia. Ad annunciarlo è stata la casa automobilistica giapponese, che da aprile fornirà i sistemi di gestione energetica così realizzati ai concessionari Toyota in Giappone.

In questo modo la Toyota Motor Corporation punta ad uso ancora più efficace delle risorse utilizzate nelle batterie, che potranno essere utili anche alla fine del loro ciclo di vita. Questo innovativo sistema di gestione dell’energia sarà venduto in combinazione ad altri sistemi, ad esempio alle tettoie solari per la produzione di energia e all’illuminazione a LED.

Utilizzando le vecchie batterie, sarà possibile controllare globalmente il consumo, lo stoccaggio e lo scaricamento dell’elettricità e al tempo stesso potrà essere aumentata l’efficienza energetica. Lo ha assicurato Toyota, dopo aver effettuato alcune prove di verifica presso la concessionaria Nagoya Toyopet Otagawa e in altre località dal mese di febbraio dello scorso anno.

Attraverso il nuovo sistema di gestione, migliorando l’efficienza di utilizzo dell’energia elettrica e al tempo stesso riducendo la quantità di energia durante l’utilizzo è emerso che la quantità e i costi per i consumi elettrici e per il gas di una concessionaria potevano essere addirittura dimezzati rispetto alle concessionarie che ne erano prive.

E non è tutto. L’elettricità prodotta in eccesso può essere immagazzinata e utilizzata ad esempio durante le interruzioni elettriche o in situazioni di emergenza provocate da catastrofi naturali. Toyota prevede anche che il sistema possa essere utilizzato per l’alimentazione di centri emergenza e per i rifiugi a seguito di un’evacuazione.

Una soluzione interessante quella di Toyota. Si stima che circa 2 milioni di auto ibride attualmente funzionano a batterie NiMH, e le vendite di auto elettriche sono destinate a crescere nel tempo, mettendo a disposizione numerose batterie.

Un approccio simile è stato adottato anche da General Motors e ABB, che lo scorso anno utilizzando le batterie delle auto elettriche alla fine del loro ciclo di vita, hanno dato vita a generatori di corrente per uso domestico.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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