Stellantis: la gigafactory italiana sorgerà a Termoli. In Molise la produzione di batterie per le auto elettriche

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L’annuncio ufficiale è arrivato ieri. Durante l’Electrification Day, Stellantis ha annunciato che il sito produttivo di Termoli, con l’impianto dedicato alla produzione dei motori del gruppo FCA, sarà riconvertito. Qui verranno realizzate le batterie delle future elettriche di Stellantis.

Come annunciato durante l’EV Day dell’8 luglio, il fabbisogno di batterie e componenti per EV di Stellantis sarà soddisfatto grazie a un totale di cinque gigafactory in Europa e in Nord America e l’allocazione del terzo sito europeo in Italia, dopo quelli in Francia e Germania, è la conferma dell’impegno di Stellantis. L’identificazione dell’impianto powertrain di Termoli rappresenta una scelta coerente nel contesto del percorso di Stellantis verso la completa transizione energetica, sulla scia di quanto annunciato per Douvrin in Francia e per Kaiserslautern in Germania”, ha detto l’AD Carlos Tavares.

Ieri inoltre Stellantis ha annunciato i nuovi piani, che prevedono un investimento di oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software.

L’obiettivo è che i LEV arrivino a rappresentare oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030, annuncia il gruppo automobilistico.

E il tutto, promette, sarà a costi accessibili per il cliente finale:

Il cliente è sempre la massima priorità di Stellantis e il nostro impegno, con questo piano di investimento da oltre 30 miliardi di euro, è di offrire veicoli iconici con caratteristiche di prestazioni, funzionalità, stile, comfort e autonomia elettrica capaci di integrarsi perfettamente nella vita di ogni giorno, – ha aggiunto Tavares. – La strategia che oggi abbiamo definito assegna la giusta quota di investimenti alle tecnologie necessarie per arrivare sul mercato al momento giusto, facendo sì che Stellantis possa rafforzare la libertà di movimento nel modo più efficiente, economico e sostenibile.”

Stellantis punta a conquistare una fetta importante del mercato dei veicoli a basse emissioni (LEV), cercando di produrre almeno 7 auto elettriche su 10, vendute in Europa.

Per attuare questa strategia, è previsto dunque l’investimento di 30 miliardi di euro  che si concretizzerà anche nella riconversione degli impianti FCA di Termoli. 

Oltre a sostenere le strategie di approvvigionamento, le sinergie di Stellantis in termini di competenze tecniche e di produzione permetteranno anche di abbassare i costi delle batterie. L’obiettivo è quello di ridurre i costi dei pacchi batterie di oltre il 40% tra il 2020 e il 2024 e di un ulteriore 20% o più entro il 2030. Tutti gli aspetti del pacco batterie possono concorrere alla riduzione dei costi: l’ottimizzazione generale del pacco, la semplificazione del formato dei moduli, l’aumento delle dimensioni delle celle e i progressi nella chimica delle batterie.

A Termoli si lavorerà anche per renderle più efficienti e veloci da caricare. 

Fonti di riferimento: Stellantis

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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