“BMW i”: la mobilità elettrica da 400 milioni di euro targata BMW

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Born electric”! Al grido di “nato elettrico” è stato presentato ieri con una conferenza stama al BMW Welt di Monaco di Baviera “BMW i” il nuovo brand della Casa tedesca interamente dedicato alla mobilità elettrica che caratterizzerà d’ora in poi tutte le auto ecologiche di BMW.

“I” come innovazione, ma anche – aggiungiamo noi – come investimento. Si tratta, infatti, di un progetto da 400 milioni di euro avviato già nel 2007 con “Project i” e che si concretizzerà a partire dal 2013 con il lancio dei primi due modelli di auto elettriche e ibride che verranno costruite nello stabilimento di Lipsia e che daranno lavoro a oltre 800 persone.

BMW_auto_elettriche

I rendering presentati durante la conferenza stampa hanno svelato così la prossima BMW i3 e BMW i8, rispettivamente una citycar elettrica pensata per la mobilità urbana e una coupé sportiva ibrida-plugin che come ci ha tenuto a precisare il responsabile marketing Ian Robertson, è basata sulla Concept car BMW Vision EfficientDynamics, presentata nel 2009 a Francoforte.

Stando così alle prime anticipazioni la BMW i3 sarà lunga 4 metri, mossa interamente da un motore a propulsione elettrica da 134 CV con batterie al litio e con un peso inferiore di 300 Kg rispetto alle altre vetture elettriche tradizionali. La BMW i8 invece, stando anche al concept passato, sarà spinta da un motore 3 cilindri turbodiesel da 1.5 litri abbinato a due motori elettrici, uno per ogni asse, che le permetteranno di raggiungere una potenza complessiva di 328 CV. Il minimo comun denominatore delle due auto sarà l’architettura del telaio denominato LifeDrive Concept con carrozzeria in fibra di carbonio.

Per la produzione stessa delle due vetture, a cui faranno seguito in futuro anche altri tre modelli – che, seguendo la caratteristica nomenclatura BMW, probabilmente si chiameranno i1, i5 e i7 – verranno applicati i principi della sostenibilità e del risparmio energetico in quanto negli stabilimenti di Lipsia, ci tiene a specificare l’azienda, verranno impiegati il 50% di energia elettrica in meno e ridotto del 70% il consumo di acqua, mentre il fabbisogno energetico per l’assemblaggio sarà soddisfatto per intero da fonti rinnovabili.

Ma la nuova start up, una vera e propria venture capital creata a New York dalla BMW con un investimento di 100 milioni di dollari, guarda già all’uso sociale delle vetture a basso impatto ambientale annunciando la prima partnership con MyCityWay, azienda di sviluppo di applicazioni per smartphone che consentirà ai possessori delle “i” di ricevere informazioni in tempo reale su viabilità, disponibilità di parcheggi e di stazioni di ricarica. Oltre che diventare un valido strumento a supporto di eventuali impieghi nel car-sharing cittadino.

Simona Falasca

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook