Ecco la Nuova Fiat Panda Natural Power 2012

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Fiat Panda Natural Power 2012. Arriva la nuova due cilindri a metano della Fiat. Da tempo si parlava del debutto ormai prossimo della nuova versione della Panda a basso impatto ambientale.

E dopo tante indiscrezioni, ieri l’ufficialità. Fiat ha aperto le vendite del nuovo veicolo, che gode di un primato, quello di prima vettura al mondo ad essere equipaggiata con un piccolo motore bicilindrico turbocompresso alimentato a metano e benzina. E in termini di CO2? Il nuovo 0.9 TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV (5 cavalli in meno rispetto alla versione a benzina) taglierebbe le emissioni inquinanti di 86 g/km, record almeno tra le auto del Gruppo Fiat, contenendo anche i consumi: 3,1 kg/100 km nel ciclo combinato.

Fiat garantisce anche un incremento dell’autonomia del 10% in rapporto alla Panda Classic 1.4 Natural Power, grazie al miglioramento delle prestazioni del 30%. Tra i vantaggi economici suggeriti dalla casa torinese c’è senza dubbio quello dei costi. Grazie al risparmio sul carburante, infatti, è possibile azzerare, dopo qualche tempo, la differenza di prezzo tra la versione Natural Power e quella a benzina 1.2 69 CV.

Quanto tempo occorre per ammortizzare la spesa superiore rispetto al modello a benzina? Ipotizzando una percorrenza annua media di 12mila Km su ciclo urbano, secondo Fiat, si risparmierebbero circa 1.150 € all’anno, quindi poco più di 3 anni basterebbero a ripagare l’investimento iniziale, considerato anche che un pieno di gas naturale costa 11,7 euro.

Quanto costa la nuova Panda Natural Power? L’auto è disponibile negli allestimenti Pop, Easy e Lounge con prezzi di listino pari rispettivamente a 13.950, 14.700 e 15.950 euro.

Perché una nuova Panda a metano? Secondo la casa torinese, quest’ultimo, oltre ad essere il carburante più “pulito” oggi a disposizione, è di gran lunga anche il più conveniente, e il più sicuro rispetto a benzina e GPL, secondo solo al diesel. Rispetto al gasolio, le vetture a metano non emettono particolato e le emissioni di ossidi di azoto sono inferiori di circa il 90%. Invece, rispetto alla benzina, spiega Fiat, i propulsori a metano garantiscono una riduzione degli ossidi di azoto di circa il 50% e di quasi il 25% di CO2 contribuendo così alla riduzione dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici e permettendo di circolare nelle zone a traffico limitato.

Proposta ragionevole, ma a quando la versione elettrica della Panda?

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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