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Hyundai Ioniq 5, l’auto elettrica coi pannelli solari sul tetto che ti fa viaggiare gratis per due anni: il test drive

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Sbarca in Italia la nuova Hyundai Ioniq 5, un’auto elettrica di fascia medio-alta con pannelli solari sul tetto per aumentare l’autonomia e due anni di ricarica gratis. Il nostro test drive nel traffico di Milano

Una Hyundai Ioniq c’era già: era una berlina con carrozzeria molto simile alla Toyota Prius offerta nelle varianti ibrida, ibrida plug-in o completamente elettrica. Si trattava di un modello piuttosto recente (è stata lanciata nel 2016), eppure a guardarla oggi sembra avere almeno dieci anni di più al cospetto della nuova Hyundai Ioniq 5 da poco lanciata sul mercato italiano che abbiamo potuto provare nel suo habitat naturale: il traffico di Milano.

La nuova Ioniq 5, ultimo modello elettrico del brand coreano, sembra infatti uscita da un film di fantascienza nonostante le sue forme ricordino in qualche modo gli anni ’80. Ha quel non so che di Volkswagen Golf di quegli anni, ma anche di Fiat Ritmo. Infatti è ispirata alla Hyundai Pony di quel decennio, un modello molto popolare allora per il marchio coreano, anche se poco conosciuto in Italia.

Tra anni ’80 e futuro

A vederla da vicino la nuova auto elettrica di Hyundai sembra davvero grande: misura 4,63 metri di lunghezza ed è alta 1,60 metri, ma a farla sembrare un taglia XL, anche se metro alla mano non lo è, sono i 190 centimetri di larghezza ed il passo (la distanza tra le ruote) di 3 metri. Oltre alle forme molto originali che la fanno assomigliare ad un SUV, anche se è più vicina a terra rispetto alla maggioranza degli sport utility, i tocchi che la rendono unica, a livello estetico, sono principalmente due: i grandi cerchi dal disegno che ricorda i “mandala” indiani e le luci sia anteriori che posteriori composte da led simili a dei pixel che fanno molto videogames alla Pac-Man. 

hyundai ioniq 5 retro

Il posteriore, anch’esso molto originale, della Ioniq 5 .

Progress, Innovation ed Evolution sono i nomi degli allestimenti, via via sempre più ricchi. Nella versione top di gamma (e come optional sulle altre) il tetto è ricoperto con un pannello fotovoltaico che, calcola Hyundai, permette alla Ioniq 5 di guadagnare 1.500 km di autonomia nell’arco di un anno.

Un’offerta interessante proposta da Hyundai per i nuovi clienti è la ricarica gratuita per due anni attraverso le colonnine della rete Ionity. 

Saliamo a bordo

La Ioniq 5 sorprende anche all’interno, con un design molto “minimal” e due grandi display da 12,3” che concentrano una miriade di comandi. Fatta eccezione per quelli del climatizzatore e pochi altri che invece sono costituiti da manopole e tasti fisici, tutte le funzioni dell’auto si comandano attraverso comandi “touch” (zoom compreso) dallo schermo al centro della plancia, mentre quello di fronte al guidatore integra le informazioni utili alla guida. Sono presenti anche i comandi vocali e, attraverso l’app Bluelink, si possono comandare alcune funzioni dell’auto come la ricarica delle batterie o il riscaldamento anche da remoto. 

interni hyundai

@Simona Falasca /Greenme.it

L’ambiente è molto spazioso: i cinque posti sono effettivi ed il sedile posteriore in particolare offre tanto spazio sia in larghezza che per le gambe, dunque la Ioniq 5 è un’elettrica adatta anche ad una famiglia con bambini, visto che è facile “manovrare” un bimbo che deve accomodarsi sul suo seggiolino. Molto pratico anche il sistema di regolazione elettrico dei sedili posteriori, che scorrono longitudinalmente ed hanno anche lo schienale regolabile. I sedili anteriori sono invece larghi e molto comodi, anche perché sono regolabili millimetricamente sempre attraverso comandi elettrici. Sono anche dotati di supporto per le gambe, nel caso ci si voglia rilassare durante le soste.

Una presa 110/220V si trova sotto i sedili posteriori e può essere attivata quando il veicolo è acceso, mentre vicino allo sportello di ricarica all’esterno del veicolo è disponibile un’altra utilizzabile anche a veicolo spento.

Molto intelligente anche il bracciolo centrale scorrevole con due posti per le bibite, che permette di adattare la sua posizione ad ogni statura. Al di sotto di esso vi è un vassoio portaoggetti generoso da sfruttare insieme al “cassettone” davanti al sedile del passeggero per riporre gli oggetti di uso quotidiano e due prese USB oltre ad un vassoio per la ricarica wireless degli smartphone. 

ioniq 5 sedili

Più che sedili si potrebbero definire poltrone. C’è anche il supporto per le gambe se si vuole riposare un po’. Il bracciolo centrale scorre longitudinalmente. @Hyundai

Per quanto riguarda la capacità di carico, il vano posteriore ha una capienza variabile da 527 litri fino a 1.587 litri con i sedili posteriori vengono abbattuti, mentre sotto il cofano anteriore c’è un ulteriore vano da 57 litri.

Silenzio, si guida!

guida hyundai ionic 5

@Simona Falasca/GreenMe

Che le auto elettriche siano silenziose è un dato di fatto, ma questa nuova Hyundai Ioniq 5 in movimento sembra davvero una sala prove di uno studio di registrazione, a strumenti spenti ovviamente. L’atmosfera ovattata viene qualche volta interrotta dagli avvisi acustici dei numerosi sistemi di sicurezza attiva, come il mantenimento automatico della corsia, l’Intelligent Speed Limit Assist (ISLA), che regola la velocità del veicolo in base ai limiti vigenti, il “Leading Vehicle Departure Alert” (LVDA) che avverte se l’auto rimane ferma per un periodo di tempo prolungato (ad esempio a un semaforo) e il conducente non reagisce con sufficiente prontezza o il “Blind-Spot Collision-Avoidance Assist” (BCA) che aiuta a prevenire potenziali collisioni nella parte posteriore della vettura usando il radar per rilevare gli altri veicoli che si trovano nell’angolo cieco e, se necessario, interviene applicando una sterzata preventiva o una frenata. 

ioniq 5 sedile posteriore

Generosissimo lo spazio a disposizione dei passeggeri del sedile posteriore pluriregolabile. C’è anche una presa da 220V. @Hyundai

Una volta in movimento si apprezza anche la buona visuale e la morbidezza delle sospensioni. Il raggio di sterzo non la rende non proprio una farfalla in città, anche per la sua larghezza generosa di 1,96 metri, ma in compenso i sistemi sopracitati offrono un grande aiuto a districarsi nel traffico più intenso.

Colpisce anche la prontezza del propulsore elettrico. Si può scegliere tra due capacità della batteria, 58 kWh o 72,6 kWh, e tra due tipi di configurazioni di trazione: un solo motore posteriore oppure un motore anteriore e un motore posteriore.

Tutte le versioni consentono di raggiungere una velocità massima pari a 185 km/h. Al vertice della gamma si colloca la configurazione con trazione integrale (AWD) dotata di due motori (anteriore e posteriore) abbinata alla batteria da 72,6 kWh, in grado di produrre una potenza combinata di 225 kW e una coppia di 605 Nm, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. Se equipaggiata con due ruote motrici e la batteria da 72,6 kWh, la Ioniq 5 è in grado di produrre una potenza di 160 kW e una coppia di 350 Nm, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi.

ioniq 5 ricarica

L’autonomia può arrivare a 431 km, ma con soli cinque minuti attraverso una colonnina da 350 kW si percorrono 100 km. I primi due anni di ricarica sono gratis se si usano le colonnine Ionity. @Hyundai

Se invece è equipaggiata con la batteria da 58 kWh, la nuova media elettrica di Hyundai è disponibile con due ruote motrici, 125 kW di potenza e 350 Nm di coppia, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. L’autonomia massima con una singola ricarica è pari a 481 km. Con un caricatore da 350 kW, la Ioniq 5 consente una ricarica rapida dal 10% all’80% in appena 18 minuti, mentre con soli cinque minuti si ottiene un’autonomia di 100 km.

In conclusione

Al momento è davvero una mosca bianca nel panorama delle auto elettriche commercializzate nel nostro paese per via del suo design che non passa inosservato. Ma più dell’estetica della Ioniq 5 colpisce la praticità, l’equipaggiamento molto completo e la spaziosità, oltre ad una certa cura nella ricerca  dei materiali di rivestimento, ricavati da materiale riciclato e a loro volta riciclabili. 

Certo, l’acquisto di un’auto elettrica di questa categoria non è proprio alla portata di tutti, visto che i prezzi vanno da 44.750 a 60.250 euro a seconda di allestimento, batterie e motore scelto. Però con gli incentivi statali gli sconti sono generosi e chi ha un budget adeguato a disposizione farebbe bene a darle un’occhiata da vicino prima di decidere per l’acquisto della sua nuova auto elettrica. 

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Direttore responsabile e Co-Founder di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa di diversi settori. Appassionata di tecnologia e ambiente, ha tenuto corsi di scrittura per il web dedicati a giornalisti e studenti.
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