Ford vuole utilizzare parti di auto per costruire respiratori e protezioni per i medici

In una fase in cui tutto il globo si trova in piena emergenza Coronavirus, tutto può tornare utile: anche alcune parti normalmente destinate alle automobili, che possono essere impiegate per realizzare ventilatori polmonari.

Negli USA Ford sta collaborando con 3M e General Electrics per aiutarle ad incrementare la produzione di respiratori. Allo scopo, fa sapere la casa automobilistica americana, possono essere usate diverse componenti destinate in origine al Ford F-150, un grande pick up che è da anni la vettura più venduta in America.

In particolare possono tornare utili le ventole che si trovano nei sedili con sistema di raffrescamento, ma anche altre parti destinate a ventilatori portatili. Allo studio c’è anche una versione semplificata del ventilatore trasportabile di GE per soccorritori, meno costoso e più veloce da realizzare.

Inoltre la casa americana sta mettendo a punto nei suoi centri R&D degli schermi facciali destinati a personale sanitario, ma anche per tutti quei lavoratori costretti ad essere a contatto con il pubblico per tempi prolungati. L’obiettivo è produrne 100.000 a settimana.

Fonti: Ford

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