Ecoguida: il decalogo per una guida ecologica

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Piccole accortezze nella guida e una corretta manutenzione del veicolo possono ridurre notevolmente i consumi e aiutare l’ambiente. Il concetto è stato ribadito nella conferenza stampa di chiusura del progetto Ecoguida, LA TASCA E L’AMBIENTE SALVI GRAZIE ALL’ECOGUIDA“, promosso da Euromobility in collaborazione con ASC (Automotive Safety Centre) e co-finanziato dalla Fondazione Cariplo, che si è tenuta ieri a Milano.

Si tratta della prima sperimentazione di corsi di guida “ecologici” che attraverso l’uso di speciali apparecchiature installate sulle vetture, riescono a monitorare una serie di parametri come ad esempio i consumi medi, le emissioni di anidride carbonica, la velocità media e i regimi di rotazione dei motori e misurare quindi gli effettivi risparmi dell’ eco-guida.

Pratica fondamentale e particolarmente significativo non solo per lo sviluppo di una cultura attenta all’ambiente e alla sostenibilità, ma anche sostenibile economicamente in un periodo storico caratterizzato da continui rincari del costo del carburante.

Dai risultati del rapporto emerge che è possibile ridurre fino del 25% dei consumi di carburante per le automobili a benzina e fino al 20% per quelle a gasolio. Oltre a tradursi in vantaggi economici per l’azienda e per il cittadino, la pratica dell’Ecoguida contribuisce anche al contenimento dell’effetto serra, con riduzioni medie delle emissioni di CO2 pari a circa 15 grammi per ogni chilometro percorso.

I corsi eco-drive, come definiti dalle esperienze internazionali, sono una realtà già diffusa negli altri paesi europei per puntare alla sensibilizzazione degli automobilisti e ad un utilizzo più intelligente del mezzo privato. Per chi volesse adottare un comportamento più virtuoso e provare a risparmiare soldi ma anche emissioni di CO2, può trovare tutte le informazioni sul sito www.ecoguida.com e intanto cominciare a seguire le 10 regole per una guida ecologica stilate nei risultati del progetto stesso presentati ieri:

1) Non scaldare il motore permette un risparmio dello 0,5% dei consumi di carburante;

2) Andare con le marce alte e accelerare con dolcezza mai oltre i 3000-3500 giri permette di risparmiare fino al 6%

3) Moderare la velocità: si può risparmiare fino al 4% di benzina andando a 110 Km/h in autostrada invece che a 130 Km/h.

4) Spegnere il motore durante le soste fa risparmiare del 2% anche se conviene solo se si sta fermi per più di due minuti.

5) Anche sfruttare il freno motore riduce i consumi del 2%

6) Un 2% dei risparmio si ottiene moderando l’utilizzo dell’aria condizionata

7) Controllare la pressione delle gomme riduce del 4% i consumi

8) Montando pneumatici stretti si guadagnare il 4% del carburante

9) Si risparmia l’1% facendo pulire il filtro dell’aria

10) Stessa percentuale garantita cambiando l’olio regolarmente a scadenza

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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