E-mobility: Enel tappezza Roma e Pisa di colonne per la ricarica

E-mobility_enel_e_smart_colonnine_elettriche

I nuovi prototipi di auto elettriche ormai sono all’ordine del giorno. Ma la loro diffusione di massa è impensabile se non si provvede a dotare le città di colonnine per la ricarica. È con questo presupposto che entra nel vivo E-mobility Italy, il progetto mondiale per la mobilità elettrica frutto dell’accordo tra Smart ed Enel che sta portando anche nelle città italiane, una capillare rete di stazioni per la ricarica elettrica.

Roma è stata la prima a siglare nei giorni scorsi l’accordo per l’istallazione di 150 colonne con lo scopo di favorire i possessori di auto elettriche e incentivarne l’acquisto. Di queste, 100 saranno posizionate nei punti strategici della città, a disposizione di chiunque necessiti della ricarica, mentre le restanti 50 saranno ad uso privato. I costi saranno interamente a carico della società produttrice di energia, mentre al Comune spetteranno gli adempimenti burocratici e logistici per il posizionamento delle colonnine sull’area urbana.

Seguendo l’esempio della capitale, anche Pisa avrà le sue stazioni di ricarica targate Enel in quanto è stato firmato ieri il protocollo d’intesa con il Sindaco Marco Filippeschi che porterà nella città della Torre Pendente, altre 100 piccole “torri” che erogheranno l’energia necessaria per ricaricare le auto.

In entrambi i casi le colonnine di ricarica saranno pronte tra un anno e i lavori di installazione dovranno essere completati per settembre 2010, data in cui partirà ufficialmente il progetto pilota in cui debuteranno in strada in Italia le prime Smart fortwo electric drive, già protagoniste di un medesimo test a Londra e a Berlino, di cui verranno dotati 100 gli automobilisti scelti da Mercedes.

La prossima tappa di E-mobility sarà Milano, dove in più era stato anche previsto un progetto simile, ma a marchio Renault, figlio, questo, dell’alleanza con A2A, di cui, però, ancora non si sà nulla della sua evoluzione operativa.

Simona Falasca

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook