La Cina vuole eliminare tutte le auto a benzina e diesel entro il 2020

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La Cina dice addio alle auto a benzina e diesel. Il colosso asiatico punta a una mobilità più sostenibile e promette, nel prossimo futuro, di eliminare dalla vendita le auto più inquinanti, sostituendole con quelle elettriche.

La decisione di dire addio definitivamente ai veicoli a benzina e diesel è solo una delle ultime tattiche aggressive che la Cina sta mettendo in atto per ridurre gli elevati livelli di inquinamento atmosferico.

Si tratta di una scelta importante, visto che la Cina è il più grande mercato automobilistico mondiale. Solo lo scorso anno, ha venduto 28 milioni di automobili, un terzo degli 88 milioni di veicoli venduti in tutto il mondo.

L’annuncio arriva dal forum dell’industria automobilistica che si è svolto lo scorso fine settimana. Xin Guobin, vice ministro dell’industria e dell’IT, ha dichiarato che il ministero ha iniziato a pianificare una linea temporale per vietare la vendita delle automobili a benzina e diesel e dei veicoli commerciali leggeri. Xin Guobin, ha spiegato:

“Queste misure promuoveranno profondi cambiamenti per l’ambiente e daranno slancio allo sviluppo dell’industria automobilistica cinese. Le imprese dovrebbero cercare di migliorare il livello di risparmio energetico delle auto tradizionali e sviluppare nuovi veicoli”.

La Cina e la mobilità elettrica

Lo scorso anno, il colosso asiatico ha prodotto e venduto più di 28 milioni di veicoli, di questi quelli elettrici venduti sono stati 500.000, oltre il 50% in più rispetto all’anno precedente.

Il governo ha introdotto nel mese di giugno il progetto di un regolamento per obbligare i costruttori di auto a produrre veicoli a motore elettrico entro il 2020 attraverso un complesso sistema di quote. Ciò invoglierà anche i produttori di veicoli stranieri ad aumentare la produzione di automobili elettriche in Cina. Volvo introdurrà la sua prima auto 100% elettrica in Cina nel 2019, mentre Ford commercializzerà il suo primo veicolo ibrido all’inizio del prossimo anno e prevede che il 70% di tutte le sue auto disponibili in Cina entro il 2025 saranno elettriche.

Non solo auto. Anche le infrastrutture dovranno essere adeguate all’ambizioso progetto cinese volto a rendere sostenibile la propria mobilità. Entro quest’anno, nel paese verranno installati anche 800.000 punti di ricarica.

Il paese aveva già realizzato 150.000 punti di ricarica. Ciò ha già consentito agli automobilisti delle grandi città, come Pechino e Shanghai, di avere a disposizione una stazione di ricarica ogni 5 km.

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Anche altri paesi hanno deciso di dire addio alle auto più inquinanti. Il Regno Unito, l’Olanda, la Francia e la Norvegia tra qualche anno vieteranno le vendite di auto e furgoni diesel e benzina.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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