Cellulare alla guida? Da maggio scatta il ritiro della patente

cellulare-auto

Troppa gente guida utilizzando il cellulare e mettendo così a rischio la propria incolumità oltre che quella degli altri. Una vera e propria emergenza secondo il ministero dei Trasporti tanto che già a maggio potrebbe diventare operativo il nuovo provvedimento che consentirà di sospendere la patente a chi verrà colto in fragrante.

È stato il viceministro dei Trasporti, Riccardo Nencini, ad annunciare che il provvedimento che riguarda l’uso scorretto del cellulare in auto, sta accelerando e già a maggio potrebbero partire le prime sanzioni per chi infrange le regole. Si parla di una sospensione della patente che può andare da un minimo di 1 mese ad un massimo di 3 mesi.

Il nuovo codice della strada è stato bloccato in Senato per un certo periodo a causa della mancata copertura finanziaria di alcune voci, ma ora c’è tutta l’intenzione di far approvare a breve una prima parte con le cose più urgenti, tra queste proprio l’uso del cellulare alla guida. Troppe persone, infatti, chiamano senza auricolari o viva voce, chattano, navigano in internet o si fanno selfie mentre sono in auto con il rischio di fare incidenti.

Leggi anche:

Cosa accadrà esattamente a chi guida e usa contemporaneamente il cellulare? Semplice! Già alla prima violazione, se il decreto legge verrà approvato, verrà sospesa la patente di guida e si procederà anche con la multa già in vigore che va da 160 a 646 euro ma con uno sconto sostanzioso se si paga entro 5 giorni (112 euro).

Che ne pensate? L’idea di non poter guidare per alcuni mesi scoraggerà davvero l’utilizzo del cellulare in auto?

Francesca Biagioli

Germinal Bio

#Bionest la nuova campagna Germinal Bio che mostra il dietro le quinte del biologico

Triumph

Come riciclare i reggiseni e gli abiti usati

San Benedetto

Cosa vuol dire compensare la CO₂: la linea Ecogreen di San Benedetto

Decathlon

La bici usata? Portala da Decathlon: torna Trocathlon dove puoi acquistare e vendere l’attrezzatura sportiva

tuvali
seguici su Facebook