Auto elettriche troppo silenziose: scatta l’obbligo di fare ‘rumore’

auto elettriche rumore

Green e amiche dell’ambiente, ma anche troppo silenziose tanto da poter essere pericolose. È per questo che a partire dal primo luglio 2019 le auto elettriche e ibride dovranno comprendere “suoni di avvertimento acustico”, in modo da essere più sicure per i pedoni e i ciclisti.

Recependo il regolamento europeo riguardante le disposizioni relative all’approvazione dei veicoli per il trasporto su strada silenzioso per quanto riguarda la loro ridotta udibilità, dal mese prossimo sarà obbligatorio per qualsiasi veicolo elettrico e ibrido con quattro o più ruote che sia omologato per l’uso stradale nell’Unione Europea avere un “Sistema di allarme acustico del veicolo”, o AVAS (Audible Vehicle Alert System), montato, che produca un rumore continuo di almeno 56 decibel se la macchina sta andando a 20 km/h o più lentamente.

Il regolamento si applica, in relazione alla loro udibilità, “ai veicoli elettrici di categoria M e N che possono essere azionati in modalità normale, in retromarcia o almeno con una marcia avanti senza motore a combustione interna in funzione”.

Un provvedimento, quindi, che permetterà a pedoni, ciclisti e motociclisti di accorgersi più facilmente della presenza dei veicoli elettrici nelle estreme vicinanze.

Le norme

Ci sono attualmente due regolamenti internazionali sui requisiti minimi sonori per i veicoli che coprono AVAS: UN ECE Reg.1381 sui veicoli a traffico silenzioso  e la FMVSS 1412 negli Stati Uniti. In entrambi questi regolamenti è definito un metodo di misurazione, ISO 16254 (ECE Reg.138) o SAE J2889-1 (USA): entrambi sono identici, per cui il rumore in transito è sempre misurato a 2 metri e a velocità fino a 20 km h.

sistema avas

Se finora l’implementazione di AVAS su auto elettriche o ibride non era obbligatoria, ma si trovava come equipaggiamento opzionale per alcuni produttori di veicoli elettrici come la BMW, dal 1° luglio 2019, tutte le nuove omologazioni di veicoli elettrici e ibridi devono includere AVAS, mentre l’opzione di un interruttore di pausa che consentiva al conducente di disinnestarlo verrà abbandonata. Le normative attuali europee su AVAS hanno criteri di progettazione sui livelli sonori minimi, entrambi relativi ai livelli complessivi a 10 e 20 km/h  e ai livelli di frequenza in bande di un terzo di ottava.

In buona sostanza, secondo le norme, il segnale dovrà essere emesso con intensità di almeno 56 decibel fino a 75 decibel quando la vettura si sta spostando fino a una velocità di 20 km orari. A velocità superiori è sufficiente il rumore di rotolamento degli pneumatici. In ogni caso, l’intensità sonora non dovrà essere inferiore ai 56 dB, per cui il livello del suono dovrebbe cambiare in base ad accelerazione e decelerazione del veicolo.

I segnalatori acustici, infine, andranno posizionati sia nel lato anteriore sia in quello posteriore dell’auto e dovranno emettere un suono continuo di intensità variabile, che permetta agli altri utenti di identificare facilmente il veicolo in avvicinamento.

Avas sarà obbligatorio per tutte le nuove vetture commercializzate dal prossimo luglio e, dal 2021, tutte quelle esistenti dovranno adeguarsi alle norme.

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