Allacciare le cinture di sicurezza può salvarci la vita: la campagna di sensibilizzazione con le foto dei ‘sopravvissuti’

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Tutti sappiamo che le cinture di sicurezza possono salvarci la vita in caso di incidente ma ancora troppe persone muoiono ogni anno semplicemente perché non le avevano allacciate. Le scioccanti foto che vi mostriamo ci ricordano l’importanza di questi strumenti salvavita.

In Nuova Zelanda circa 90 persone all’anno muoiono perché non indossavano le cinture di sicurezza durante un incidente, un numero che sale a 2.500 se si considerano gli Stati Uniti. Proprio nel tentativo di sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza di allacciare le cinture, la Nuova Zelanda Transport Agency e Clemenger BBDO Wellington ha realizzato un servizio fotografico che vede protagonisti alcuni sopravvissuti agli incidenti.

In collaborazione con Vice New Zeland, è stato lanciato un appello nazionale per trovare giovani sopravvissuti agli incidenti stradali che avessero voglia di raccontare le loro storie e mostrarsi al grande pubblico. Delle centinaia che hanno condiviso le loro esperienze, 10 sono stati scelti per diventare protagonisti di una “potente” campagna pubblicitaria.

Usando le fotografie realizzate subito dopo l’incidente, un team di truccatori ha ricreato come si presentavano i sopravvissuti dopo l’impatto. Tra di loro c’è Liam, che era stato investito da un camion vicino casa e che si è svegliato dal coma appena in tempo per veder nascere sua figlia e Dion, a cui la cintura di sicurezza ha permesso di cavarsela con solo pochi graffi e ferite dopo la caduta della sua auto in un fossato.

Liam

Dion

Le foto sono state collocate nelle città di origine di ogni sopravvissuto e, in occasione di eventi, vengono esposte in tutto il paese con l’obiettivo di cambiare la percezione che allacciare la cintura sia necessario solo per i bambini o gli anziani.

La speranza è che più persone possibile, colpite dalle immagini, vengano stimolate ad indossare sempre le cinture di sicurezza.

Kahutia

Dylan

Rick

Willy

James M.

Will

Dan

James

Sul sito beltedsurvivors trovate tutte le foto e le storie dei 10 sopravvissuti.

E in Italia? Da una recente indagine dell’ISS risulterebbe diffuso l’uso della cintura di sicurezza solo al Nord e per i passeggeri “davanti”. Nello specifico: la percentuale di chi le indossa al Nord è dell’82,6% contro il 67% del Centro e il 36,3% del Sud. Non è la stessa cosa, invece, sul sedile posteriore dove solo 1 passeggero su 10 indossa la cintura.

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook