A4

Autostrada e veicoli elettrici, un binomio che al momento non va troppo d'accordo vista la mancanza di punti di ricarica. È per questo che sta facendo scalpore il progetto Zero Emission Travel (Zet), grazie al quale la A4 Milano-Brescia diventerà il primo esperimento legato al trasporto sostenibile legato al car sharing dei veicoli elettrici.

Le auto a zero emissioni, ormai è fuor di dubbio, sono la soluzione numero uno contro le emissioni inquinanti prodotte su strada, ma è altrettanto vero che la diffusione nel nostro paese della mobilità green è ancora una chimera, così come il car sharing. Da qualche parte bisogna pur partire, e la tratta che collega Milano a Brescia potrebbe essere il trampolino di lancio. Per questo, il progetto pilota Zero Emission Travel, di cui fanno parte anche Società autostrade, Enel ed Athlon, società internazionale di car leasing, prevede l'introduzione di 72 auto elettriche destinate alla tratta in questione, con 18 parcheggi d’interscambio, ben 144 colonnine di ricarica localizzate presso le uscite autostradali e 10 punti di ricarica veloce accompagnate da pensiline fotovoltaiche utili a produrre l'energia necessaria per alimentare i veicoli elettrici che percorrono la A4.

Secondo lo studio realizzato da ClickUtility che sarà presentato domani in occasione del MobilityTech, la tratta autostradale milanese potrebbe essere adatta a testare il nuovo servizio. Dal canto suo il progetto Zero Emission Travel si propone di dimostrare la possibilità di diffusione di massa dell'auto elettrica, in particolare superando alcune remore diffuse, tra cui l'autonomia limitata di tali veicoli. Da qui la necessità di testare in scala ridotta i nuovi servizi di mobilità elettrica e car sharing, in questo caso sull'A4.

Il progetto Zet si propone di offrire auto elettriche utilizzabili in car sharing in una serie di punti di interscambio lungo l'asse autostradale Milano Brescia, nei punti più importanti di accesso e in alcuni punti chiave del sistema di tangenziali milanese. Per rendere ancora più green il sistema, i parcheggi di interscambio saranno dotati di pensiline fotovoltaiche MD ZEV per una ricarica sostenibile delle vetture grazie alle fonti rinnovabili.

Perché proprio la Milano-Brescia? Con un traffico giornaliero medio di 113mila veicoli e picchi di 148mila al giorno fra i caselli di Cavenago e Agrate, la tratta è stata ritenuta la più idonea. Il progetto potrebbe trarre vantaggio anche dalla possibilità di acquistare le auto elettriche grazie agli incentivi di 5mila euro previsti dal decreto Sviluppo per il 2013. I costi? Complessivamente serviranno 3,8 milioni, di cui 1,8 per l'acquisto delle auto, 1,2 milioni per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica e 400mila per i costi di gestione annuale.

Dal punto di vista strettamente ambientale quali saranno i vantaggi? Il nuovo servizio dovrebbe coprire con le sue auto elettriche 168mila chilometri al mese, che in termini di riduzione delle emissioni inquinanti sono pari a 26 tonnellate di anidride carbonica.

Francesca Mancuso

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