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Della Renault Twizy molto è stato detto, e molto abbiamo sviscerato, a partire dall'anteprima che abbiamo vissuto in prima persona al Salone di Parigi dello scorso ottobre. All'indicazione ufficiale su quando potremo vedere la singolare citycar “metà auto elettrica, metà scooter”, mancavano solo due tasselli: la data del suo debutto sul mercato e il prezzo, che finora era stato indicato sui generis.

In questi giorni, la Renault ha ufficializzato l'anticipazione che ancora si attendeva. La piccola Twizy debutterà sui principali mercati europei (dunque, anche in Italia) all'inizio del 2012, e sarà offerta a partire da 6990 euro; al prezzo d'acquisto occorrerà aggiungere 45 euro al mese come contratto di noleggio della batteria al litio (per un forfait di 7500 km sui 12 mesi).

La Twizy, prodotto a tutto design della gamma di veicoli elettrici Renault (che comprende anche la compatta Zoe, la berlina da famiglia Fluence ZE e il multivan Kangoo Express ZE), è una citycar da 2,32 metri di lunghezza, 1,19 metri di larghezza e 1,46 metri d'altezza. Fra le peculiarità stilistiche, da rilevare l'inconsueta disposizione dei due posti, in tandem, con il sedile del passeggero ricavato dietro quello del conducente. Un fatto, questo, che la pone come diretta concorrente degli scooter a tre ruote (uno su tutti: il Piaggio MP3, peraltro già in commercio in versione ibrida).

La piccola elettrica della Renault sarà commercializzata in due versioni, una da 20 CV, omologata come quadriciclo, per una velocità massima di 80 km/h, in modo da poter essere condotta anche sulle superstrade; e una, omologata come ciclomotore (dunque accomunata alle attualiminicar), da 5 CV e 45 km/h (“codice”) di velocità massima.

Per entrambe, l'autonomia dichiarata va da 55 a 115 km: più che sufficienti per la copertura del tragitto quotidiano casa – lavoro, e che potranno essere raggiunti dopo tre ore e mezza circa di ricarica della batteria agli ioni di litio da 7 kWh alloggiata sotto il sedile anteriore (per abbassare il più possibile il baricentro e, di conseguenza, migliorare la stabilità del veicolo) attraverso una normale “presa” domestica.

Riguardo al prezzo e al canone mensile di noleggio della batteria, ci sarà da farci un pensierino se nei prossimi mesi torneranno gli eco incentivi, che potranno ridurre in maniera sensibile le spese di acquisto.

Piergiorgio Pescarolo

Leggi il nostro approfondimento sulla Renault Twizy

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