mirafiori_mobilit_sostenibile

Muoversi con intelligenza: un titolo che, in tre parole, riassume “Easy – Go”, programma di mobilità sostenibile presentato in questi giorni a Torino e destinato ai dipendenti Fiat dello stabilimento di Mirafiori. Il progetto, ideato dalla stessa Fiat per rendere più efficienti gli spostamenti casa – lavoro dei dipendenti, è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Torino e l'amminsitrazione provinciale, la Regione Piemonte, l'Agenzia per la Mobilità, la GTT – Gruppo Torinese Trasporti, e il consorzio 5T – Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico Torino.

Il piano, che prevede due fasi di attuazione, riguarda lo sviluppo di un software con il quale i dipendenti potranno accordarsi per utilizzare i veicoli privati con la formula del car pooling; oppure, come seconda fase del programma, l'utilizzo di bus navetta circolari e facilitazioni per moto e biciclette.

In questi giorni viene dato inizio alla prima fase, quella relativa al car pooling: attraverso un programma informatico interno dedicato, i dipendenti di Mirafiori possono registrarsi e mettersi d'accordo per l'utilizzo condiviso dell'auto privata per raggiungere lo stabilimento partendo da casa.

Nei prossimi giorni partirà una seconda fase, più articolata, che potrà interessare i lavoratori che preferiscono l'utilizzo dei mezzi pubblici, della moto o della bicicletta. L'intervento dell'Azienda torinese dei trasporti, infatti, riguarda la creazione di linee di bus navetta circolari, che effettueranno le fermate presso tutti i cancelli dello stabilimento di Mirafiori; nello stesso tempo, saranno creati nuovi parcheggi, ingressi e piste ciclabili allo stabilimento.

La ricerca effettuata da Silvano Chiapino, mobility manager di Mirafiori, è utile anche per conoscere quali sono i metodi utilizzati dai dipendenti dello stabilimento per recarsi al lavoro, e quanto incidono sull'inquinamento ambientale e sul traffico.

I 18 mila lavoratori di Mirafiori utilizzano per lo più l'auto privata (67%); molti meno i dipendenti che vanno al lavoro in autobus o in tram(27,3%). Quasi trascurabile l'incidenza dei dipendenti che si recano a Mirafiori in bicicletta o a piedi (2,4%), con un'altra auto (1,8%) e in moto(1,5%).

Non va dimenticato, inoltre, che ai 18 mila dipendenti, la “cittadella” di Mirafiori, il cui bacino si estende su 2 milioni 600 mila metri quadri,interessa anche un traffico quotidiano di 4 mila persone in media.

Il progetto “Easy Go – Muoversi con intelligenza”, quindi, nasce per operare una più efficace razionalizzazione degli spostamenti casa – lavoro in un'ottica di maggiore eco sostenibilità. Viene, infatti, favorito il trasporto a zero emissioni, si incentiva l'utilizzo dei mezzi pubblici; e, nello stesso tempo, l'obiettivo è di limitare l'incidenza del trasporto privato.

Piergiorgio Pescarolo

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