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Tra qualche giorno, a Tokyo, entrerà in funzione, in forma sperimentale, il primo sistema al mondo in grado di ricaricare, in pochi minuti, le batterie delle auto elettriche. Lo ha comunicato, in questi giorni, la Better Place, azienda californiana che ne cura la progettazione e l'installazione.

In effetti, ora che l'auto elettrica è più che mai realtà e ogni Casa automobilistica possiede, nei propri piani a breve termine, la realizzazione di vetture a emissioni zero, si fa urgente la necessità di realizzare le stazioni di ricarica per le batterie.

La novità sviluppata dalla californiana Better Place consiste nello sviluppo del concetto di network globale, che oltre alla ricarica rapida, permetterà di ripartire con la batteria totalmente “piena”, semplicemente... sostituendo l'accumulatore vuoto con uno pronto all'uso, attraverso un sistema automatizzato che, letteralmente, preleva dall'auto la batteria scarica e la sostituisce con un elemento carico.

L'operazione, secondo i tecnici californiani, richiede una manciata di minuti: un deciso risparmio se confrontata con gli attuali sistemi di ricarica.

La prima sperimentazione a Tokyo (dove già opera una prima flotta di Mitsubishi iMiEV che fanno parte di un progetto di taxi a emissioni zero) è prevista fra un paio di settimane. Il 26 Aprile, infatti, ci sarà un'anteprima pubblica di questo dispositivo: Stiamo applicando lo 'scambio delle batterie' per i taxi, in collaborazione con le più importanti società della metropoli, anticipano i dirigenti della Better Place, all'annuncio che la sperimentazione durerà 90 giorni.

In Europa esiste già un network realizzato dalla Better Place: si trova a Copenhagen, dove una “rete” di 100 punti di ricarica è già in fase di sperimentazione.

Entro la fine dell'anno, in Israele sarà lanciato il primo network commerciale, che andrà di pari passo con una serie di prove che avranno come oggetto la Renault Fluence, la prima berlina “media” della Casa francese a emissioni zero: sarà messa in commercio per la fine del 2011, e la Better Place ha già fatto sapere che, per quella data, il piano di scambio delle batterie sarà disponibile per altre vetture.

A questo punto, ci si chiede quanto costerà, per gli utilizzatori finali, l'accesso alle stazioni di scambio delle batterie. Una prima risposta viene fornita da Jason Wolf, responsabile finanziario dell'azienda californiana, secondo il quale con ogni probabilità sarà attuata la formula del canone mensile che darà l'accesso illimitato ai punti di scambio batterie.

Piergiorgio Pescarolo


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