lancia-delta_ecochicLancia , dopo la Ypsilon e la Musa, mette le bombole anche alla Delta e presenta la nuova versione Ecochic, con tanto di Turbo Jet 1.4 da 120 CV bifuel a benzina e GPL, disponibile in tutte le concessionarie a partire dal 24 ottobre, week end nel quale potrà essere testata nel classico "Porte Aperte" al grido dello slogan scelto per il lancio: "Nasce Delta Turbo GPL. L'inquinamento è in via d'estinzione".

Ed effettivamente, la Delta Ecochic sarà la prima vettura a poter vantare l'"Etichetta del Clima", una sorta di marchio di qualità nato sulla scia del Protocollo di Kyoto e rilasciato da Legambiente a quelle aziende o prodotti che si contraddistinguono in materia di sostenibilità ambientale e che, in particolare, dichiarano i livelli di CO2 emessi (caratteristica quest'ultima assolutamente non scontata, la cui mancanza viene spesso contestata alle case automobilistiche che teoricamente sarebbero obbligate a pubblicizzarli).


Le ridotte emissioni di CO2 (134 g/Km) hanno permesso alla "media" di casa Lancia di guadagnare un altro primato, quello di essere l'unica vettura del suo segmento a beneficiare del bonus di 1.500 euro destinato all'acquisto di vetture alimentate a GPL, cumulabile con un ulteriore bonus dello stesso importo in caso di rottamazione. A queste agevolazioni governative, Lancia aggiunge un ulteriore sconto che può portare a ben 5.000 euro il risparmio totale, oltre ad offrire il finanziamento di 6 anni con anticipo zero. È così che il modello base della nuova Delta GPL che è comunque disponibile in tre diversi allestimenti (Argento, Oro e Platino rispettivamente a 23.700 euro, 25.300 euro e 26.900 euro), può essere acquistata con "soli" 18.700 Euro (prezzo chiavi in mano, assicurano dalla Casa).

L'impianto GPL montato sulla Delta è stato messo a punto dallo specialista Landi Renzo, in collaborazione con Fiat Powertrain e alimenta per la prima volta un motore turbo da 120 CV, garantendo così un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi e una velocità massima di 195 km/h.

L'avviamento dell'auto avviene sempre a benzina e solo dopo 40 secondi il sistema commuta a GPL. Il passaggio a benzina può essere innescato manualmente in maniera impercettibile e in qualsiasi momento, mediante un pulsante apposito oppure automaticamente quando il gas contenuto nelle bombole con 52 litri di capienza e alloggiate al posto della ruota di scorta, sta per esaurirsi.

Anche nella comunicazione della nuova auto, tanta è la premura della Casa Automobilistica del Gruppo Fiat nel tessere le lodi del GPL che "rispetto a benzina e gasolio, riduce a 0 le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti". Tutto vero. Peccato però che per quanto pulita, si tratta di una fonte destinata comunque ad esaurirsi.

Simona Falasca



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