Meno auto e più piste ciclabili: questa è la città più vivibile d’Europa e Capitale Verde Europea 2024

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A Valencia è in corso una vera e propria rivoluzione green: nella città spagnola, eletta Capitale Verde Europea 2024, gli investimenti nella mobilità sostenibile stanno restituendo bellezza e combattendo in modo concreto lo smog

Fra le città del Vecchio Continente che si sono distinte per il loro impegno a favore della sostenibilità spicca la vivace Valencia, che quest’anno ha ottenuto il prestigioso titolo di European Green Capital 2024.

Ad annunciare la vittoria lo scorso ottobre la Commisione europea, che ha valutato le sue performance nel campo del turismo sostenibile, della neutralità climatica e di una transizione verde equa e inclusiva.

Per la città spagnola si tratta di un premio (pari a 600mila euro) meritatissimo. Infatti, qui ben il 97% degli abitanti della città vive entro 300 metri da aree verdi. La città sta puntando da anni a disincentivare l’utilizzo delle automobili, favorendo l’uso del trasporto pubblico e delle bici.

Inoltre, il 70% delle strade 3% delle strade di Valencia è vietato superare i 30 km/h, mentre nelle altre il limite è di 50 km/h. Il suo centro è attraversato dal cosiddetto anello verde metropolitano, una splendida rete circolare di 56 chilometri riservata per cicilisti e pedoni che porta fino al mare, attraversando parchi naturali e sentieri storici.

A Valencia è possibile spostarsi rinunciando all’auto grazie a una ventina di linee di mezzi pubblici, attive fino a notte fonda. Dietro questa strategia green, che ha migliorato anche la qualità dell’aria e della vita dei suoi residenti, ci sono gli sforzi dell’assessore (di origini italiane) alla Mobilità di Valencia Giuseppe Grezzi, che ha investito energie e risorse nella realizzazione delle piste ciclabili.

I risultati parlano chiaro: nel 2021 si è registrata una riduzione di oltre il 90% del traffico stradale in Plaza del Ayuntamiento e conseguente un abbassamento del 15% di diossido di azoto e del 27% delle particelle inquinanti rispetto all’anno precedente. Inoltre, nel 2022 l’Organización de Consumidores y Usuarios ha dichiarato Valencia la città migliore – insieme a Siviglia e Vitoria – per muoversi in bicicletta.

Insomma, il caso studio di Valencia ci conferma che concepire le città in modo più sostenibile è davvero possibile, anzi necessario, e i vantaggi sono sorprendenti. Rappresenta un modello virtuoso da cui i sindaci dei comuni italiani dovrebbero prendere spunto.

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Fonti: Commissione UE/Giuseppe Grezzi 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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