Il 22% dei ciclisti italiani è “invisibile”? Ecco come evitare incidenti

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Invisibili, ovvero come se non ci fossero. Sono il 22%, quasi un quarto dei 25 milioni di italiani che pedalano ogni giorno, quei ciclisti che non vengono visti dagli automobilisti in marcia e che dunque rischiano grosso di essere investiti. Questa è la conclusione di uno studio del Centro Studi e Documentazione Direct Line, secondo cui il fenomeno dipende dalla tendenza degli automobilisti a concentrarsi solo sulle altre auto nelle vicinanze.

Utilizzando la tecnologia “eye tracking”, speciali occhiali in grado di rilevare la posizione dell’occhio e dunque del centro dell’attenzione, lo studio ha fatto emergere che l’automobilista tende a concentrarsi maggiormente sulle altre auto: secondo i dati raccolti il 22% dei ciclisti e il 15% dei motociclisti circolanti è passato inosservato agli occhi dei conducenti, mentre il dato relativo ai pedoni si attesta al 4%. Ma cosa distrae l’automobilista? Soprattutto il navigatore satellitare, che ha fatto sì che il 24% degli automobilisti monitorati non vedessero un ciclista sulla loro traiettoria.

Attenzione, dunque, automobilisti e ciclisti in ascolto. Chi pedala cerchi sempre di seguire le dieci norme di sicurezza stilate dalla FIAB (che potete scaricare in formato PDF e stampare qui):

1) Buona norma è considerarsi alla pari di tutti gli altri mezzi circolanti. Hai gli stessi diritti e doveri. Evita incertezze, soggezioni e senso di inferiorità:sono causa di manovre incomprensibili agli altri veicoli perciò a volte pericolose.

2) Indossa il casco quando opportuno:protegge la parte più preziosa di te stesso. É particolarmente raccomandato ai più piccoli.

3) Controlla costantemente il perfetto funzionamento dei freni, delle luci (anteriori e posteriori), dei catadiottri (posteriori e laterali su ruote e pedali), del campanello e dei pneumatici della tua bicicletta.

4) Invia segnali precisi e con buon anticipo agli altri utenti della strada:usa il braccio teso per segnalare una svolta, ma soprattutto quando ti sposti al centro della strada per superare auto parcheggiate. Usa il campanello: scegline uno molto rumoroso che possa essere udibile a distanza.

5) Sii sempre vigile nel traffico: cerca di prevenire le manovre degli altri veicoli stabilendo un contatto visivo con i guidatori e assicurandoti che ti abbiano visto. Tieni sotto controllo, con la “coda dell’occhio” o con l’udito, anche ciò che avviene alle tue spalle. Non distrarti con cuffie, iPod, cellulare.

6) In un incrocio semaforizzato “difficile” puoi svoltare a sinistra anche in due tempi: attraversa l’incrocio stando sulla destra, attendi il verde nell’altra direzione e prosegui. Non passare mai con il semaforo rosso.

7) Cerca di non percorrere strade dissestate o molto trafficate: preferisci se possibile un percorso più lungo ma sicuro.

8) Usa i marciapiedi solo se sono larghi a sufficienza, educatamente, andando piano e fermandoti tutte le volte che è necessario: sei un ospite. Ogni volta che condividi degli spazi con i pedoni non dimenticare che anche loro, proprio come te, sono utenti deboli della strada: presta loro attenzione e non spaventarli.

9) Renditi ben visibile anche quando l’illuminazione è scarsa, magari indossando qualcosa di fluorescente. Tieniti a distanza dai mezzi pesanti come furgoni, autocarri, autobus: spesso non ti vedono.

10) Attenzione! Alle rotaie: la tua ruota può incastrarsi dentro e farti cadere. Passaci sopra di traverso, con un angolo di almeno 30 gradi, senza frenare bruscamente quando piove. Ai veicoli parcheggiati con qualcuno alla guida il quale potrebbe aprire la portiera o muoversi in quel momento. Agli scooter e motorini, che spesso superano a destra.

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