Zuppe autunnali: affrontare il freddo con le verdure migliori

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Una bella zuppa calda, che riscalda il cuore e ci permette di sentirsi coccolati. Nessuno ha voglia di questo tipo di piatto durante l’estate, ma già i primi freddi autunnali fanno pensare alle tante ricette della tradizione italiana e non solo. La zuppa è il classico alimento autunnale, perfetta per affrontare i primi freddi, ma anche per consumare tutte le verdure che sono pronte proprio in questa stagione. Come ad esempio la crema di zucchine, ricca di sapore e povera di calorie.

Come si prepara una zuppa oggi

La cucina italiana offre una lunga serie di ricette di zuppe, creme e vellutate; sono piatti tipici regionali, o anche ricette che prendono spunto più da una generica cucina italiana, preparata in tutta la penisola. Nel corso degli ultimi decenni però è bene ricordare che anche la cucina tradizionale ha subito dei cambiamenti.

Le verdure oggi si consumano evitando lunghe cotture, aggiunta di grassi animali, un utilizzo eccessivo di dadi e preparati di vario genere. Spesso si tratta di una questione strettamente nutrizionale; è vero che le zuppe si consumano soprattutto per introdurre nella dieta le preziose fibre, è però vero anche che con cotture meno prolungate si riescono a mantenere intatte alcune vitamine, che altrimenti andrebbero perse quasi completamente.

Molte zuppe della tradizione sono comunque molto bilanciate dal punto di vista nutrizionale. Convengono infatti una base di verdure di stagione, per le fibre, i Sali minerali e le vitamine, con aggiunta di legumi, con i quali introduciamo proteine e carboidrati. Insomma, un pasto completo in un’unica ricetta.

Le ricette anche online

Se le nostre mamme e le nostre nonne amavano avere a disposizione numerosi libri e guide per cucinare al meglio, oggi internet ha sostituito in gran parte questo tipo di strumenti. Sono infatti disponibili numerosi siti che permettono di trovare quotidianamente interessanti spunti e suggerimenti, anche per quanto riguarda le ricette, da quelle tradizionali fino alle più inusuali e innovative. Un sito che tratta periodicamente di ricette è pianetadonne.blog, sempre ricco di suggerimenti non solo per la cucina, ma anche per quanto riguarda il riciclo creativo. Grazie a questo tipo di siti è possibile trovare risposta a mille domande quotidiane, ma anche idee per il fai da te e per la cucina.

Quali verdure nella zuppa

Quasi tutte le verdure si possono utilizzare in una zuppa; dalla catalogna alla verza, dalle carote alle rape rosse, dalle cipolle fino ai peperoni. Aggiungiamo poi tuti i legumi, come piselli, fagioli borlotti o ceci, a seconda dei gusti. Tradizionalmente in Italia è difficile che nelle zuppe si trovino le verdure tipicamente estive, quindi peperoni, melanzane o pomodori. Nessuno però ci vieta di utilizzarle, anche perché oggi questo tipo di ortaggi sono sempre disponibili, in versione fresca o anche conservata. Si pensi ad esempio ai pomodori in scatola, o anche alla versione concentrata in tubetto: ormai sono considerati ingredienti essenziali anche in molte ricette tradizionali, zuppe comprese e anche in pieno inverno. L’importante sta nel preservare i nutrienti presenti nelle singole verdure, cucinandole in modo coretto. Nessuno più oggi prepara il classico minestrone, che cuoce varie ore fino a diventare una purea sottile e quasi insapore. Circa 35-45 minuti di cottura sono più che sufficienti per dare vita a una zuppa profumata e saporita.

Le verdure autunnali

Anche se al supermercato possiamo oggi trovare tutte le verdure e la frutta in qualsiasi periodo dell’anno, cerchiamo di usare per una zuppa autunnale proprio le verdure che si possono trovare nell’orto in questo periodo. Le zucchine sono un esempio di verdura primaverile ed estiva, che è però disponibile nell’orto anche fino a ottobre o novembre. L’autunno poi ci regala zucche, versa di vario genere, cavolfiori, broccoli, patate, cipolle. I fagioli sono invece una verdura, o meglio un legume, disponibile per tutto l’arco dell’anno; questo perché si possono far seccare sulla pianta, per poi poterli gustare quando lo si desidera. I legumi secchi sono quelli che necessitano anche di una cottura più prolungata; dai circa 45-50 minuti delle lenticchie, fino a oltre 2 ore per i fagioli di spagna, più grandi e corposi. Li si cucina prima di tutte le altre verdure, che andranno aggiunte solo a tempo debito, secondo la ricetta della zuppa che si sta preparando.

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