Lo zucchero di canna è vegano?

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Avreste mai detto che lo zucchero di canna non è propriamente vegano, mentre quello di barbabietola sì? L’industria dello zucchero di canna, infatti, per la sua raffinazione e decolorazione utilizza il carbone animale. Questo dolcificante, a dirla tutta, non contiene nulla di animale, ma nel processo di produzione vengono impiegati materiali di scarto di origine animale.

Come nasce il carbone animale? Le ossa vengono riscaldate ad una temperatura compresa tra i 400 ed i 500°C in atmosfera povera di ossigeno per poter controllare la combustione in relazione alle capacità di adsorbimento del prodotto finale quale defluorante dell’acqua o per eliminare i metalli pesanti dalle soluzioni acquose.

Lo zucchero raffinato non contiene particelle di ossa ed è quindi certificato. Il carbone animale semplicemente rimuove le impurità dallo zucchero, ma non diventa una parte dello zucchero”, riferisce Caroline Pyevich del The Vegetarian Journal. Di certo, però, questo non basterà aper mettere a tacere molte persone che vivono estendendo al massimo il concetto etico che si cela dietro la parola ‘vegan’.

Che fare, allora?

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Il top sarebbe riuscire ad escludere lo zucchero dalla propria dieta visti i tanti effetti collaterali per la salute, ma se proprio non ce la fate a stare senza un po’ di dolce e non volete correre pericoli di incappare in ingredienti di origine animale nascosti, queste le opzioni:

USARE LO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA

Chi nulla vuole avere a che fare con prodotti trattati con composti di origini animale, come consiglia l’Huffington Post, può scegliere lo zucchero derivato dalla barbabietola, che non prevede l’utilizzo di carbone animale per lo sbiancamento. Certo non è la soluzione ottimale per la salute, visti i danni ormai accertati che può provocare. Ma magari in situazioni di emergenza può essere una scelta utile.

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USARE ZUCCHERO DI CANNA PRODOTTO SENZA CARBONE ANIMALE

In più, se è vero che il carbone animale è usato per produrre lo zucchero di canna, non tutto lo zucchero di canna è raffinato in questo modo. Alcune aziende si affidano, infatti, ad alternative come il carbone granulare, che non contiene prodotti animali. Capire la differenza a occhio, o con il gusto, è impossibile. E neanche l’etichetta può aiutare.

In alternativa, quindi, è possibile consultare la lista della Peta e quella del The Vegetarian Resource Group per conoscere gli zuccheri di canna certificati che non utilizzano il carbone animale nel loro trattamento. Si può anche scrivere al produttore chiedendo di avere informazioni specifiche sul tipo di processo che viene utilizzato per la raffinazione dello zucchero.

USARE ALTRI DOLCIFICANTI NATURALI

Infine, soluzione ancora migliore, si possono scegliere altri dolcificanti vegetali e naturali (e preferibilmente biologici), come malto, melassa o succo d’acero. Non ne gioveranno solo gli animali, ma anche la salute.

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Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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