L’iniziativa mondiale che ti sfida a stare una settimana senza mangiare carne

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Torna anche quest’anno la World Meat Free Week, iniziativa che si propone di mettere in luce l’importanza di ridurre il consumo di carne per il bene del pianeta, incoraggiando le persone a rinunciare a questo alimento almeno per una settimana.

E’ iniziata il 15 giugno e si concluderà il 21 giugno la terza edizione della Settimana mondiale senza carne che invita tutti a nutrirsi in maniera vegetariana, riscoprendo ottime ricette in cui nessun animale è stato sfruttato e più “leggere” in quanto ad impatto ambientale. Da non confondere con la World Meat Free Day che si propone lo stesso obiettivo ma per una singola giornata.

Come si legge sulla pagina Facebook dell’iniziativa, le ultime ricerche stimano che la popolazione globale raggiungerà i 9,1 miliardi entro il 2050 e, visto l’aumento del consumo di carne, se continueremo in questo modo, saranno necessari ulteriori 200 milioni di tonnellate di carne all’anno.

Una produzione dai costi ambientali (oltre che etici visto lo sfruttamento degli animali) davvero insostenibili: la produzione di carne è già responsabile del 14,5% delle emissioni globali di gas serra (percentuale maggiore rispetto a tutte le emissioni del settore dei trasporti messe insieme). Inoltre, il settore zootecnico utilizza il 30% dell’intera superficie terrestre e l’80% della deforestazione della foresta pluviale amazzonica è attribuita proprio alla produzione di carne bovina.

La soluzione è alla portata di tutti, anche di non chi non vuole rinunciare totalmente alla carne. Ridurre il consumo è possibile ed è quello che propone la World Meat Free Week, grazie al passaggio a pasti senza carne, almeno durante questa settimana.

Un modo per favorire un cambiamento che dovrebbe andare anche al di là del 21 giugno e che aiuterebbe la salute del nostro pianeta.

La settimana senza carne è stata organizzata per la prima volta nel 2018 sotto l’egida di varie associazioni internazionali a sostegno dell’alimentazione vegan e della protezione degli animali. Tra queste ci sono Peta, Animal Equality e l’organizzazione internazionale per la sensibilizzazione alimentare ProVeg.

L’obiettivo di questa settimana è anche quello di fornire informazioni e strumenti sufficienti affinché chiunque possa passare ad una dieta senza prodotti animali. In Spagna l’associazione ProVeg ha lanciato la sfida attraverso un sito Web dedicato all’iniziativa. Basta iscriversi per ricevere due menu settimanali, uno senza restrizioni dietetiche e l’altro senza soia o glutine, con quattro pasti vegani giornalieri e le loro ricette corrispondenti.

Ecco un esempio di menù settimanale.

semana sin carne menu

© Proveg

Nei seguenti articoli trovate tante idee per i vostri piatti vegetariani o vegani:

 

Consigli per ridurre o eliminare il consumo di carne

Cristina Rodrigo, di ProVeg Spagna dà alcuni suggerimenti utili per trascorrere al meglio questa settimana e, magari, rendere il cambiamento stabile nel tempo.

  • Inizia con piccoli obiettivi: introduci gradualmente cambiamenti nella dieta. Il consumo di carne raccomandato è di 2-3 porzioni a settimana, spiega, se mangi di più, il primo obiettivo potrebbe essere quello di arrivare a quel punto, e se sei già lì, ridurlo. Altri “piccoli obiettivi” possono essere cambiare il latte animale con uno vegetale, provare a preparare un pasto al giorno 100% vegano e chiedere un’opzione senza carne al ristorante.
  • Proteine: sfatiamo il mito che le proteine si ottengono solo mangiando carne. Se non si è vegani anche latte e uova ne offrono molte e, ovviamente, le contengono anche alimenti vegetali come i legumi.
  • Essere lungimiranti: imparare a pianificare i pasti settimanalmente è essenziale per evitare di comprare cose di cui non abbiamo bisogno o alimenti molto elaborati.
  • Cucinate: è molto più facile smettere di consumare carne quando si prepara il proprio cibo, più ampio è il ricettario e la gamma di ingredienti che sai cucinare, più facile sarà smettere di consumare carne. Si fa l’esempio dei legumi: siamo abituati a consumarli in creme o zuppe, ma offrono molte altre possibilità: patè, crocchette, polpette e altro.
  • Cibo vegetariano non è equivale sempre a cibo sano: smettere di mangiare carne non garantisce una dieta sana. Nei supermercati esistono infatti molti prodotti ultra trasformati vegani o vegetariani e, come nel caso dei prodotti a base di carne ultra trasformati, è consigliabile evitarli.
  • Connettiti con le persone: evitare i prodotti animali è più complicato quando tutti intorno a te li consumano. Può aiutare quindi conoscere e avere il sostegno di persone che stanno tentando di ridurre o eliminare del tutto i prodotti di origine animale o che lo hanno già fatto.
  • Scopri l’industria della carne: essere consapevoli dell’intero processo con cui viene realizzata la carne può aiutarci a capire l’importanza di agire.

Buon settimana “meet free” a tutti!

Fonte: World Meat Free Week/ Facebook / Semana sin carne / Verne El Paìs

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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