L’Oktoberfest apre le porte al mondo vegan con menù cruelty free

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Oktoberfest, il trionfo della birra, accompagnata da salsiccia, pollo e carne di tutti i tipi. L’inferno per i vegani, almeno finora. Finalmente, anche il più celebre festival della birra europeo apre le porte a chi non mangia carne e beve la tradizionale birra.

I vegan infatti bevono esclusivamente la birra prodotta senza l’uso di derivati animali e senza additivi negli ingredienti e nel processo di fermentazione. Ma per circa 200 anni, dalle sue origini ad ora l’Oktoberfest aveva voltato loro le spalle. Adesso finalmente, in questa edizione accanto alle classiche portate e bevande, gli organizzatori hanno deciso di rompere con la tradizione e di offrire piatti e vino vegan.

L’Oktoberfest della Baviera è il nirvana per un amante della carne ma è l’incubo per chi invece, a fronte di una precisa scelta etica, decide di risparmiare la vita e le sofferenze agli animali. Lo scorso anno, durante i festeggiamenti sono stati consumati (leggi anche uccisi) mezzo milione di polli, 116 buoi interi e 115.000 salsicce di maiale servite nei classici stend di Monaco in sole tre settimane.

Quest’anno, nel tentativo di soddisfare anche le preferenze alimentari che cambiano nei visitatori, i gestori degli stand della birra hanno inserito nei loro menu anche cotolette di soia e vini prodotti senza additivi.

I primi a partire sono stati i Bachmaier, una famiglia che facendo tesoro dell’esperienza del figlio come apprendista in un ristorante vegano con sede a Monaco, ha introdotto questa vera rivoluzione all’interno dell’Oktoberfest. Tra i piatti, la famiglia ha aggiunto al suo repertorio birra vegan e medaglioni non più di maiale ma anche di soia con finferli saltati e il tradizionale Käsespätzle, che di solito si serve con uova e formaggio, ma senza questi due ingredienti.

Il cibo vegan è il modo migliore per garantire che le persone di tutte le religioni, così come quelle che non mangiano prodotti di origine animale per convinzione, non siano escluse dai festeggiamenti”, ha detto Martin Jonas, che ha lavorato a Herzkasperl per quattro anni. “Anche se è difficile per i bavaresi cambiare il loro approccio, ha un senso. È il minimo comune denominatore”.

vegan oktoberfest2

Visto che l’evento diventa sempre più internazionale, le persone con particolari esigenze alimentari e diversi gusti culinari stanno diventando la norma”, ha aggiunto Wolfgang Nickl del Consiglio comunale di Monaco di Baviera, responsabile dell’organizzazione dell’Oktoberfest .

Ma non sono solo i visitatori stranieri a preferire il menu non a base di carne. Vegetariani e vegani sono in aumento in Germania. Circa 800.000 dei 7 milioni di vegetariani del paese rinunciano a tutti i prodotti di origine animale, secondo l’associazione dei vegetariani tedeschi.

Non c’è più ragione di disertare l’Oktoberfest, a patto di bere vino e birra rigorosamente vegan.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

– LEGGI anche: Oktoberfest goes green

Birra avanzata: 3 ricette vegan per riutilizzarla in cucina

Birra artigianale: in arrivo la macchina per produrla a casa in 4 ore (video)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook