Fonte foto: CambiaMenu.it

Un Natale verde e sostenibile deve essere trascorso nel pieno rispetto dell'ambiente, del pianeta e di tutti gli esseri viventi, a partire da ciò che decideremo di portare sulle nostre tavole durante le festività. È dunque necessario scegliere un menù che sia rispettoso degli animali e del pianeta da un lato, e benefico per la nostra salute dall'altro, oltre a rappresentare una scelta di risparmio economica e vantaggiosa.

Dal punto di vista del risparmio, i conti sono presto fatti. Acquistare prodotti di origine vegetale è di certo più economico rispetto al decidere di comprare della carne o del pesce. Carne e pesce vengono spesso utilizzati per la preparazione di pietanze che non vanno altro che a simboleggiare gli eccessi culinari tipici delle festività. È possibile però allontanarsi da quanto appare come la norma e decidere di preparare un cenone o un pranzo di Natale diverso.

Nel 2011 più di 5,5 milioni di capretti sono stati macellati per essere destinati alle tavole degli italiani, oltre il 30% dei quali sono stati avviati al macello nel mese di dicembre. L'80% degli ovicaprini macellati a dicembre 2011 erano agnelli, la cui carne ha rappresentato ancora una volta uno degli ingredienti principali nella preparazione del menù natalizio.

Secondo i dati Istat, però, la sensibilità egli italiani in tal senso starebbe maturando, in quanto tra il 2010 ed il 2011 è stata registrata una flessione dell'11,6% nella macellazione di ovicaprini, con un -7,3% per quanto riguarda gli agnelli. Sempre nel 2011, in Italia sono state consumate 1 milione e 197 mila tonnellate di pesce (19,7 kg pro capite), il 79,9% delle quali importate dall'estero (sulla base dell'elaborazione condotta da parte della LAV su dati Irepa), con scarsa qualità e senza tracciabilità del prodotto.

Per quanto riguarda il pesce, vi è dunque alta probabilità di portare sulle proprie tavole alimenti provenienti da lontano e poco sostenibili. La vera tradizione dovrebbe al contrario essere rispettata scegliendo prodotti della terra sempre genuini, come verdura, legumi, frutta e cereali, da utilizzare per la preparazione delle ricette in previsione delle feste, e non solo. Si tratta di una scelta benefica per la nostra salute, empatica nei confronti del pianeta che ci ospita e che può essere considerata adatta a tutte le tasche.

Per fare alcuni esempi, nella tradizione italiana esistono già piatti regionali preparati senza l'utilizzo di ingredienti di origine animale e tipici dei periodi di festa, come il Panforte toscano, la Pizza de Natà marchigiana o le Pinoccate umbre. Realizzare un menù gustoso, che possa essere allo stesso tempo rispettoso della Terra che ci ospita e di tutti gli esseri viventi che la popolano non è per nulla complicato.

Alcuni spunti interessanti in proposito possono essere individuati tramite il sito web CambiaMenu.it, in cui vengono presentate le ricette suggerite dalla LAV per un menù di Natale verde e sostenibile.

Sono comunque numerosissime le ricette vegan presenti sul web con cui è possibile comporre facilmente un menù dall'antipasto al dolce per il pranzo o il cenone di Natale o di Capodanno. Basta effettuare una piccola ricerca online ed il gioco è fatto.

È anche molto semplice utilizzare la fantasia e provare ad individuare ricette vegetali che già ci sono note, come le vellutate e le crocchette di verdure, la farinata di ceci, il castagnaccio, i contorni di ortaggi misti, e rielaborarle in veste natalizia. A questo indirizzo potrete trovare le ricette che vi avevamo proposto in occasione del Natale 2011 ed a questa pagina ecco infine le ricette vegan che avevamo pensato per voi in occasione delle festività natalizie e di fine anno del 2010. Scegliete le vostre preferite e mettetevi all'opera!

Marta Albè

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Trentino

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