Thanksgiving Day: i 10 motivi per non mangiare il tacchino il giorno del Ringraziamento

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Oggi negli Stati Uniti è il Giorno del Ringraziamento e il Dipartimento dell'Agricoltura americano ha stimato che ben 47 milioni di tacchini verranno cucinati per quella che può considerarsi la festa più sentita dagli americani. Ieri alla Casa bianca, come da tradizione, uno di loro ha ricevuto la “grazia presidenziale” e trascorrerà il resto della sua vita in una fattoria insieme agli altri sopravvissuti “perdonati” dagli ex presidenti, una pratica questa introdotta nel 1947 da Harry Truman. Per tutti gli altri tacchini, invece, non ci sarà scampo, il forno e la celeberrima salsa ai mirtilli li aspettano.

Il Tanksgiving Day è una ricorrenza che risale al 1621 giorno in cui i Padri Pellegrini, approdati in America dopo aver lasciato l'Inghilterra alla ricerca di libertà religiosa, condivisero i frutti del raccolto con i nativi americani che li avevano aiutati a sopravvivere nel Nuovo Mondo e insegnato loro ad allevare un animale che essi non avevano mai visto prima: il tacchino. Fu nel 1863 che il Presidente Abraham Lincoln proclamò il Giorno del Ringraziamento festa nazionale e decise che si sarebbe dovuta festeggiare ogni quarto giovedì di novembre. E quale miglior modo se non mangiare sempre quel famoso, ma anche misterioso animale?

Una tradizione questa che dura da anni, quindi, ma che è sempre più oggetto delle critiche dei movimenti animalisti e dei promotori delle diete vegetariane. A partire dal PETA, il noto movimento per il trattamento etico degli animali che si sta battendo stoicamente per convincere gli americani a cambiare il menù del Ringraziamento per uno meno cruento.

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Se stai mangiando un tacchino, hai un cadavere sul tavolo” si può leggere sul sito dell'associazione che ha pubblicato per l'occasione i 10 motivi per non mangiare il tacchino in questa ricorrenza.

  • 1) I tacchini sono animali intelligenti con personalità e carattere oltre che la profonda consapevolezza di ciò che li circonda. Come dimostra lo scienziato Tom Savage dell'Università dell'Oregon, i tacchini sono uccelli sociali e giocosi che godono della compagnia degli altri. Chi trascorre del tempo con loro in una fattoria impara rapidamente che i tacchini hanno personalità differenti e spiccate.

    2) Al contrario di ciò che si è portati a credere, la carne di tacchino è ricca di grassi e colesterolo (244 mg). La ricerca ha dimostrato i vegetariani hanno il 50% in meno di probabilità di sviluppare malattie cardiache e il 40% di ammalarsi di tumore rspetto ai mangiatori di carne. Inoltre i carnivori hanno 9 volte più probabilità di essere obesi rispetto ai vegani.

    3) Rischio di “pandemia”: Gli esperti avvertono che un nuovo ceppo virulento di influenza aviaria potrebbe diffondersi in esseri umani e uccidere milioni di americani. Le attuali condizioni in cui i tacchini vengono allevati e drogati per crescere così rapidamente, tanto che a malapena riescono a camminare, sono ideali per far sorgere e sviluppare focolari della malattia. Mangiare un tacchino morto contaminato con l'influenza aviaria potrebbe uccidere, e attualmente ancora non ci sono farmaci in grado di contrastare la malattia. Cuocere il tacchino dovrebbe annientare il virus, che però potrebbe contaminare taglieri e utensili e diffondersi, così, attraverso altri cibi.

    4) Contaminazione della carne ll governo americano è l'unico governo al mondo occidentale che non ha il potere di richiamare i prodotti animali contaminati. Dan Glickman, segretario della agricoltura sotto la presidenza Clinton, ha spiegato che questo limite al US Department of Agriculture's (USDA) che nega il potere di proteggere i consumatori da prodotti di origine animale contaminati è "una delle più grandi lacune". E nella carne di tacchino sono stati riscontrati diversi tipi di batteri, tra cui la Salmonella. Il Center for Science in the Public Interest, ad esempio, ha constatato che il 28 per cento dei tacchini freschi in commercio sono contaminati.

    5) Lasciate che ringrazino anche i tacchini Il Giorno del Ringraziamento dovrebbe essere un momento per fare il punto della propria vita e rendere grazie per tutto ciò che si ha e allora perché bisogna mangiare un cadavere in decomposizione? Perché non lasciare che ringrazino te anche i tacchini?

    6) Antibiotici e farmaci per la crescita La somministrazione di antibiotici per stimolare la crescita dei tacchini in tempi brevi e i farmaci con cui vengono bombardati per prevenire le malattie possono comportare rischi anche per le persone che li mangiano. Organizzazioni sanitarie tra cui il World Health Organization, l'American Medical Association e l'American Public Health Association, hanno avvertito che, facendo assumere farmaci potenti (attraverso i prodotti animali) agli esseri umani che non sono malati, l'industria di allevamento di animali potrebbe creare seri rischi a lungo termine per la salute umana diffondendo “supergermi” resistenti agli antibiotici. Per questo motivo l'uso di farmaci per promuovere la crescita in animali utilizzati per gli alimenti, per fortuna, è stato bandito da molti anni in Europa.

    7) Le crudeltà subite dai tacchini negli allevamenti intensivi Negli allevamenti intensivi, i tacchini vivono stipati per mesi in capannoni dove non riescono neppure a sbattere un ala o allungare una gamba, sommersi nei loro escrementi con i fumi e l'ammoniaca dell'urina che bruciano loro gli occhi e i polmoni. Presso il macello poi i tacchini vengono sgozzati mentre sono ancora coscienti.

    8) Impatto ambientale I tacchini e tutti gli altri animali allevati a scopi alimentari, producono escrementi 130 volte superiori a quelli dell'intera popolazione degli Stati Uniti, il tutto senza il beneficio di alcun sistema di trattamento dei rifiuti. Non ci sono linee guida federali per regolamentare lo stoccaggio e lo smaltimento delle migliaia di miliardi di chili di escrementi di animali non trattati che producono ogni anno.

    9) Sfruttamento dei lavoratori L'abbattimento degli animali è di per sé un lavoro pericoloso, ma la velocità dei ritmi di uccisione, i pavimenti sporchi e scivolosi, oltre che la mancanza di formazione, rende gli impianti avicoli uno dei luoghi più pericolosi per lavorare in America oggi. L'industria ha rifiutato di rallentare la produzione o comprare attrezzi di sicurezza adeguati in quanto tali modifiche potrebbe influirebbero sui costi. È quanto emerge dalla denuncia di 185 pagine sullo sfruttamento dei lavoratori da parte dell'industria di allevamento di animali, "Sangue, sudore e paura: la violazione dei diritti degli Operai degli impianti avicoli," di Human Rights Watch, che ha fatto luce sulle tante violazioni dei diritti umani nel settore dell'occupazione di carne e pollame.

    10) Un'alternativa esiste Esistono alternative alla carne di tacchino, con ricette vegetariane che vi daranno nel giorno del ringraziamento qualcosa per cui essere davvero grati.

In Italia dove, si consuma in media 4,14 chilogrammi a persona l'anno di carne di tacchino con una produzione nazionale che raggiunge i 293 milioni di chili, è stato stimato dalla Coldiretti che saranno quasi 20mila i cittadini residenti nel nostro paese – tra ambasciate, basi militari, consolati, lavoratoi e studenti - che festeggeranno il tradizionale tanksgiving day portando in tavola un tacchino “made in Italy”.

Simona Falasca