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Ogni anno, solo per festeggiare la Pasqua - tra capre, agnelli e pecore - vengono uccisi ben 900.000 animali? E non è tutto, perché molto spesso - per far fronte alle esigenze dei consumatori e velocizzare i processi produttivi - capretti e agnelli vengono trasportati vivi fino ai macelli, per lunghi tratti e sentieri accidentati, che naturalmente provocano loro un forte stress. Il quadro peggiora ulteriormente poi se consideriamo che spesso gli addetti alla macellazione saltano anche la fase dello stordimento preventivo all'uccisione, reso ormai obbligatorio dalla legge

Ma esiste un'alternativa valida per festeggiare la Pasqua senza necessità di utilizzare carne animale, evitando così di uccidere inutilmente e impropriamente così tanti ovini? Una soluzione è sicuramente quella di optare per
Alcuni di voi saranno senz'altro convinti che questo tipo di alimentazione, che bandisce il consumo di carne, pesce e di tutti i derivati animali, faccia bene alla salute, ma sia poco gustosa, e soprattutto poco adatta ai giorni di festa tradizionali come la Pasqua. Per sfatare questo falso mito, abbiamo deciso di offrirvi un menu pasquale originale, goloso ed eco compatibile per il pranzo pasquale, solitamente a base di carne di agnello.

 

PRANZODI PASQUA VEGANO

Per il pranzo pasquale, invece - che siate soli, in compagnia di parenti o amici, oppure semplicemente in due - potete gustare un menu vario, che alterna sapori delicati e intensi, erbe leggere e spezie forti, gusti tradizionali ed esotici, per un pranzo originale, sfizioso, ricco di ingredienti diversi e all'insegna della varietà dei sapori.
 
Per questo abbiamo deciso di proporvi degli spiedini di tofu in tempura, seguiti da un distico di primi: pasticcio di lenticchie al forno e fusilli in salsa di verdure. Come secondo piatto, al posto del classico agnello con patate - tipico della nostra tradizione pasquale - vi illustriamo la ricetta per preparare delle gustose polpette di seitan al sugo, accompagnate da carciofi in salsa di zafferano. Per chiudere, non poteva mancare una bella torta al cioccolato, che abbiamo impreziosito con della cannella.

Tempura: spiedini di tofu

tofu_spiedini

Per la pastella del tempura vi occorreranno:
300 g di farina di soia
1 cucchiaino di curry
200 ml di birra biologica (ben fredda)
2 cucchiaini di sale
acqua
olio per friggere

Per gli spiedini:

300 g di tofu
2 carote
2 gambi di sedano
1 patata
salsa di soia
il succo di un limone
olio di girasole
semi di sesamo

Tagliate il panetto di tofu in cubetti da tre centimetri circa e tuffatelo in una ciotolina riempita per metà di salsa di soia e metà d'acqua.

Lasciatelo macerare per una mezz'oretta circa.

Poi tagliate separatamente i gambi di sedano a fette spesse circa due centimetri, le carote e le patate a fette leggermente più sottili.

Mettete a bollire, in acqua bollente, le patate; aspettate quattro-cinque minuti, poi versate nell'acqua anche le carote, dopo altri cinque minuti aggiungete il sedano. Aspettate infine per altri tre minuti, poi scolate tutto.

Fate freddare il tutto per una decina di minuti, poi iniziate a preparare gli spiedini, avendo cura di alternare i cubetti di tofu, le fettine di patate, carote e sedano.

A questo punto potete preparare la pastella.

Unite la farina di soia, la birra fredda, il curry, il sale e un po' d'acqua per amalgamare l'impasto, mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo e mettetelo in frigorifero per circa trenta minuti.

Fatto questo, riscaldate l'olio di girasoli e quando arriva ad alte temperature, tuffate gli spiedini prima nella pastella e poi nell'olio bollente.
Fateli dorare bene su tutti i lati, scolateli e lasciateli riposare qualche minuto su carta assorbente.
Prima di portarli in tavola, spruzzateci sopra un po' di limone e decorate con semi di sesamo. Poi potrete gustatevi un antipasto coi fiocchi!

 

Pasticcio di rigatoni al forno con lenticchie

Vi serviranno:
250 g di tofu
500 g di besciamella vegana*
400 g di rigatoni (o un altro tipo di pasta, se preferite)
250 g di lenticchie lessate
400 g di pomodori pelati
1 spicchio di aglio
mezza cipolla
pan grattato
olio extra vergine di oliva
1 pizzico di peperoncino

Innanzi tutto, accendete il forno alla temperatura di 200 gradi; nel frattempo mettete in una padella un po' di olio e fate soffriggere per qualche minuto la cipolla tagliata a dadini, quindi aggiungete le lenticchie lessate con i pelati.

Mettete un po' di sale e un po' di pepe, secondo i vostri gusti, e lasciate cuocere il tutto per circa quindici minuti, avendo cura di mescolare continuamente, in modo da garantire una cottura omogenea.

Se vi accorgete che il composto si asciuga troppo, aggiungete un po' d'acqua e continuate a versarne mano a mano che si assorbe. A fine cottura, frullate tutto fino a farne una crema morbida.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela quando è al dente.

A questo punto versate i rigatoni in una pentola bella capiente, aggiungete la crema di lenticchie e pelati, un filo d'olio e lo spicchio d'aglio (che dovrete prima soffriggere in padella per un minuto appena), il tofu sminuzzato in piccolissimi dadini, un pizzico di peperoncino e un po' d'acqua, che vi aiuterà ad amalgamare il tutto.


Mettete tutto sul fuoco e girate con cura fino a quando l'acqua che avete aggiunto non si sarà ben assorbita e il tofu non sarà ben amalgamato.

Fatto questo, foderate di olio una teglia da forno e rivestitela con del pan grattato. Realizzate quindi strati alterni di pasta e di besciamella, terminando con la besciamella. A questo punto aggiungete una spolverata di pan grattato in superficie e infornate per venti minuti circa, o fino a quando lo strato superiore della pasta non si sarà ben dorato.
Servite calda ma non bollente!

*Come si prepara la besciamella vegana!
Fate sciogliere 200 g di margarina non idrogenata in un pentolino a fuoco bassissimo; una volta sciolta completamente spegnete e aggiungete gradualmente - aiutandovi con un setaccio - sette cucchiai di farina, mettete un pizzico di noce moscata, un po' di sale e un pizzico di pepe.
Mescolate - meglio se con una frusta - per evitare che si formino grumi e rimettete sul fornello, a fuoco basso, fino a quando la besciamella non avrà ottenuto la consistenza adatta.

 

 

Fusilli in salsa di broccoli, carote e patate

fusilli

Per questa ricetta serviranno:

400 g di fusilli
700 g di broccoli
300 g di carote
2 patate medie
2 spicchi di aglio
olio di oliva
sale
pepe
prezzemolo
un pizzico di paprika

Lavate tutte le verdure, pelate le patate, le carote e tagliate tutto a fette di medie dimensioni. Fatele bollire in abbondante acqua salta fino a quando non saranno diventate belle morbide: per verificarlo bucatele con una forchetta; se affonderà facilmente saranno pronte!


A questo punto scolatele una ad una con uno scolino e cuocete i fusilli nella stessa acqua in cui avete lessato le verdure.
Fatto questo, mettete il broccolo, le patate e le carote nel frullatore, aggiungete quattro cucchiai di olio, un pizzico di sale e frullate tutto fino ad ottenere una salsa omogenea. Se il composto dovesse diventare troppo duro, aggiungete un po' d'acqua e continuate a frullare.

Scolate quindi la pasta e fate soffriggere gli spicchi d'aglio in una padella. Quando l'aglio sarà ben dorato, versate la pasta, aggiungeteci la salsa di verdure, un goccio di olio, un po' di pepe e un pizzico di paprika, che esalterà il sapore delicato delle verdure. Fate saltare il tutto a fuoco allegro per qualche minuto e, prima di servirla ben calda, aggiungete alla pasta del prezzemolo a piacere.

 

 

Polpette di seitan al sugo: una vera alternativa all'agnello

Prima di lasciarvi alla preparazione di questo piatto, vale la pena far presente che queste polpette, nonostante siano prive di carne e di qualunque derivato di origine animale, hanno un sapore buono, autentico e intenso, ma soprattutto non fanno affatto rimpiangere i piatti tradizionali a base di carne.

polpette


Ingredienti:
300 g di seitan
300 g di bietola
50 g di pane
70 ml di latte di soia
500 ml di salsa di pomodoro
mezza cipolla
farina
olio extra vergine di oliva
sale, pepe
pinoli

 

Tritate finemente la cipolla e il seitan, fate cuocere le bietole e sminuzzatele. Poi mettete il pane in ammollo per qualche minuto, in una ciotola piena di latte di soia (o di riso). Una volta ammorbidito, strizzatelo bene e trasferitelo in una terrina. Aggiungete tutti gli altri ingredienti tritati, un cucchiaio di farina, sale e pepe. Mescolate bene e fatene un composto omogeneo. A questo punto, con le mani, realizzate delle polpette usando per ognuna un paio di cucchiai di composto.

Nel frattempo, riscaldate dell'olio in una padella e quando arriva a temperatura, tuffate le polpette prima nella farina e poi nell'olio. Friggetele per qualche minuto - fino a quando non saranno ben dorate - scolatele e fatele riposare su carta assorbente.

Fatto questo, mettete un filo d'olio in una padella con un po' di cipolla tritata finemente e una volta ben dorata aggiungete la salsa di pomodoro. Lasciate cuocere per una decina di minuti e poi metteteci le polpette fritte, fate insaporire per una decina di minuti, poi aggiungete a piacere i pinoli e servite ben calde!

 

 

Carciofi alla crema di zafferano

Vi occorreranno:
7 carciofi
2 bustine di zafferano
200 g di panna vegetale (controlliate che non contenga grassi idrogenati)
il succo di un limone
sette foglie di mentuccia
2 spicchi di aglio
200 ml di brodo vegetale
olio extra vergine di oliva

Pulite i carciofi e tagliateli a spicchi sottili. Tritate le foglioline di mentuccia e schiacciate gli spicchi di aglio.
 

Mettete dell'olio in una padella, aggiungete l'aglio e quando sarà ben dorato versateci i carciofi, aggiungete un po' di sale, coprite e lasciare cuocere per circa cinque minuti, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo, aggiungete poco per volta la metà del brodo vegetale che avete preparato, lasciate quindi assorbire l'acqua in eccesso e fate finire la cottura senza coperchio.

Fatto questo, aggiungete una manciata di menta tritata, mescolate e lasciate in caldo.

In una terrina mettete la panna vegetale da cucina, lo zafferano, il succo di limone e amalgamate bene il tutto, versate la crema sui carciofi, mescolate delicatamente e rimettete sul fornello, a fuoco basso, per circa cinque minuti.

Aggiungete qualche foglia di mentuccia per decorare e servite ben caldi!

 

 

Torta al cioccolato e cannella

Per terminare il pranzo di Pasqua non poteva mancare la tanto amata cioccolata! Per questo abbiamo pensato ad un dolce goloso, speziato alla cannella, che esalta il sapore del cacao regalando un gusto esotico.

cioccolato
Serviranno:
230 g di farina
200 ml di latte di soia alla vaniglia (ad esempio quello Provamel o potete provarlo a farlo da voi)
200 ml di panna vegetale per dolci
cacao in polvere (meglio se bio e proveniente dal commercio equo e solidale)
70 g di zucchero di canna integrale
70 g di malto di riso (si vende in comodi barattolini)
70 g di margarina non idrogenata
30 g di cioccolato fondente
bicarbonato di sodio
mezza bustina di lievito per dolci
cannella

Per la glassa, vi occorreranno:
70 g di cioccolato fondente
un cucchiaio di margarina
un cucchiaio di sciroppo di acero
un pizzico di cannella

Accendete il forno e impostate la temperatura a 150 gradi.

In una terrina unite la farina, il lievito, otto cucchiaini di cacao amaro, uno di bicarbonato e mescolate il tutto.

In un altro recipiente mettete lo zucchero di canna, il malto, la panna, il latte e la margarina - che avrete fatto sciogliere lentamente a bagnomaria.

Miscelate e versate il tutto nell'altra terrina contenete la farina e gli ingredienti. Mescolate delicatamente con una frusta, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sminuzzate il cioccolato fondente in tante scagliette e aggiungetele al composto. A questo punto potete oliare una bella teglia da forno, spolverarla con della farina, versare il composto e metterlo in forno. Lasciate cuocere per circa mezz'ora. Una volta cotta e freddata, potete ricoprirla con la glassa.

Basta sciogliere a bagnomaria la cioccolata fondente con la margarina, aggiungere un cucchiaio di sciroppo d'acero, un pizzico di cannella e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.

A questo punto basterà spalmarla uniformemente sulla torta e, una volta asciutta e compatta, potete servirla in tavola!

E come sempre...buon appetito e buona Pasqua a tutti!

Verdiana Amorosi

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