carne senza carne

Sempre più francesi preferiscono la “carne senza carne”. In Francia crescono le vendite dei prodotti sostitutivi della carne, pensati per vegetariani e vegani, ma adatti a tutti. Una buona notizia per gli animali, per l’ambiente e per la salute.

È possibile che la propensione dei francesi per i prodotti sostitutivi della carne vada incontro ad un aumento dopo la pubblicazione del documento dell’OMS che pone in stretta correlazione il consumo di carne, in particolare carni lavorate e conservate, e il rischio di cancro.

Le alternative alla carne sono davvero numerose. Pensiamo innanzitutto al modo più semplice per mettere nel piatto tutte le proteine di cui abbiamo bisogno: abbinare cereali integrali e legumi, come ceci e fagioli, con regolarità nei nostri pasti.

Si stanno poi diffondendo sempre di più, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, prodotti alternativi alla carne proprio a base di cereali, di legumi e di verdure, che possono prendere la forma di crocchette, burger e macinati, utili per variare la dieta in modo pratico - anche da parte di chi non ha molto tempo per cucinare - e senza rinunciare a portare in tavola piatti molto gustosi.

Dato il sempre crescente interesse per le alternative alla carne, l’Unione Vegetariana Europea si sta impegnando per garantire ai consumatori vegetariani e vegani di poter riconoscere facilmente tra gli scaffali dei supermercati i prodotti più adatti.

Sia in Francia che in altri Paesi del mondo i prodotti commercializzati come alternative alla carne vengono scelti dalla popolazione che ha deciso di cambiare alimentazione per alcuni motivi fondamentali: rispetto per gli animali, salvaguardia del Pianeta e protezione della propria salute.

Ad esempio, chi è alla ricerca di prodotti alternativi alla carne che siano privi di colesterolo, trova la risposta nelle polpette o nelle cotolette a base di legumi e cereali, composte esclusivamente da ingredienti di origine vegetale.

Chi ha a cuore il benessere degli animali, preferirà sostituire la carne con prodotti vegetali al 100% e chi ha un occhio di riguardo per l’ambiente probabilmente sceglierà i prodotti bio, con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.

Molti di questi prodotti sono sempre più presenti nei supermercati francesi perché la domanda da parte della popolazione è in crescita. Ciò avviene anche se in Francia i vegetariani rappresentano “solo” il 3% della popolazione, mentre in Germania e in Svizzera sono il 9% e in Inghilterra raggiungono il 6%.

Secondo gli ultimi dati a disposizione per quanto riguarda la Francia, in questi anni il consumo di carne era già ostacolato in generale dalla crisi economica e dagli scandali alimentari legati alla carne di cavallo e alle etichettature errate dei prodotti.

È vero che in una dieta vegetariana o vegana i prodotti alternativi alla carne che troviamo al supermercato non sono fondamentali (e chi non è interessato a consumarli può benissimo farne a meno), ma è altrettanto vero che la loro presenza sempre più frequente sul mercato ci fa comprendere che l’industria alimentare si può muovere in modo diverso, nel rispetto sia degli animali che dell’ambiente.

Marta Albè

Fonte foto: Good Blog

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