allergia alla carne

L’allergia alla carne causata dal morso di una zecca arriva anche in Italia. Una zecca che fa diventare vegetariani? Ve ne avevamo parlato per la prima volta nel 2012. In quel periodo alcune persone negli Stati Uniti si sono trovate costrette a rinunciare alla carne dopo essere stati punti da una zecca.

La puntura di questa zecca genera un’immediata allergia alla carne. Inizialmente la presenza della zecca era stata rilevata nella costa Est degli Stati Uniti. Negli anni successivi la zecca ha raggiunto l’Europa e ora la sua presenza e le relative reazioni allergiche alla carne da parte di chi viene punto sono state confermate anche in Italia.

Lo hanno appena reso noto gli esperti dell’Associazione allergologi immunologi territoriali ospedalieri (Aaito) durante un congresso che si è svolto a Bergamo dal 22 al 24 ottobre. L’allergia alla carne causata dalla zecca Lone Star (Amblyomma americanum) è presente anche in Italia.

Il morso di questa zecca è in grado di attivare gli anticorpi alpha-gal e di dare origine ad una nuova forma di allergia legata alla carne di manzo, di maiale o di agnello. Al nuovo fenomeno in corso in Italia è stato dedicato uno studio scientifico da poco pubblicato su Clinical & Experimental Allergy con il titolo di “High prevalence of sIgE to Galactose–a1,3-galactose in rural pre Alps area: a cross sectional study”.

Lo studio è stato condotto dagli esperti dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Degli Angeli di Pordenone che hanno descritto i primi casi e che in seguito hanno studiato l'intera popolazione di Tremonti in Friuli Venezia Giulia, confermando un'alta percentuale di positività IgE anti-alpha-Gal, pari al 24,7%.

L’allergia alla carne si manifesta quando la zecca inietta nell’organismo umano uno zucchero (chiamato alpha-gal) che stimola la produzione di immunoglobuline E (IgE), gli anticorpi responsabili delle reazioni allergiche. Quando il soggetto consumerà della carne rossa, alcune settimane dopo essere stato punto dalla zecca, manifesterà una reazione allergica alla carne dovuta all’alpha-gal presente proprio in questo alimento. Possono comparire orticaria, gonfiore del viso, brusco abbassamento della pressione ma anche shock anafilattico.

Se non si viene punti nuovamente dalla zecca, con il tempo questa allergia in alcuni casi può scomparire (nel giro di 8 mesi – 3 anni, secondo gli esperti). Quando l’allergia permane, bisogna davverorinunciare alla carne. Un primo passo verso la dieta vegetariana?

Marta Albè

Fonte foto: Abc News

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