Ristorante vegano francese ottiene per la prima volta una stella Michelin

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Per la prima volta la Guida Michelin ha assegnato una delle sue ambitissime stelle ad un ristorante vegano in Francia. Ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento è l’azienda francese ONA, il cui nome sta per “Origine Non-Animale”. Il ristorante si trova ad Arès, vicino a Bordeaux ed è stato avviato dalla chef Claire Vallée, un’ex archeologa 40enne diventata vegana a seguito di un viaggio in Thailandia. La chef era riuscita a realizzare il suo desiderio di aprire un’azienda veg grazie ad un crowdfunding e al prestito concesso da La Nef, una banca che offre sostegno economico a progetti considerati etici.

Ma non sarebbe mai aspettata di ricevere una delle stelle Michelin. “Mi sembrava di essere stata investita da un treno” ha dichiarato la titolare di ONA, raccontando la sua reazione dopo essere stata contattata dalla Guida Michelin. Attraverso un post su Instagram, Claire Vallée ha voluto annunciare la notizia, ringraziando coloro che hanno creduto in lei e nel suo progetto (che non è solo un ristorante, ma la concretizzazione di una filosofia di vita), e spronando tutti a seguire i propri sogni:

Ma non è finita qui. Claire Vallée si è aggiudicata anche una stella verde, una novità che la celebre guida gastronomica ha inserito lo scorso anno per premiare le aziende più virtuose che operano secondo criteri etici e sostenibili.

Il ristorante ONA propone ai suoi clienti un variegato menu: hummus, insalate fresche, formaggio alle erbe e fois gras vegetale, diversi piatti a base di funghi porcini e fantasiosi contorni. Tutto rigorosamente vegan.

A causa delle restrizioni legate al Covid-19, anche la chef Claire Vallée è stata costretta a chiudere il suo locale in attesa di tempi migliori. Nonostante abbia ricevuto l’ambita stella Michelin, la cuoca francese ha ammesso di non aver fatto niente di così straordinario, a parte lasciarsi ispirare da altri ristoratori che hanno investito nel settore vegan. Ci auguriamo che tanti altri chef adesso scelgano di seguire le orme di Claire Valléee.

Fonte: Le Guide Michelin/The Guardian

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

WhatsApp

Usi WhatsApp? Iscriviti alle nostre news gratuite

NaturaleBio

ebay

Seguici su Instagram
seguici su Facebook