Allergie e intolleranze alimentari: arriva il bollino blu per i ristoranti virtuosi

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Le persone allergiche sono in aumento e quando si tratta di allergie alimentari è necessario fare molta attenzione non solo a casa ma anche quando si va a mangiare fuori. Ecco perché si è pensato ad un bollino blu per i ristoranti, utile a segnalare che in quel luogo è possibile consumare pasti in tutta tranquillità perché vi è del personale specializzato.

Sembra che in Italia siano attualmente circa 2 milioni le persone allergiche a cibi, additivi o altri ingredienti utilizzati dalle industrie alimentari, un cifra che aumenta a 5 milioni se si considerano anche le intolleranze. Per diminuire la possibilità e il rischio di trovarsi alle prese con uno sfogo allergico mentre si è a mangiare fuori, la Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) ha deciso di ideare dei bollini anti-allergie che dovranno essere apposti nei ristoranti e in tutti gli altri luoghi dove si consumano pasti.

Per ottenere uno di questi bollini, però, gli esercizi dovranno seguire un corso organizzato dalla SIAAIC stessa, volto ad insegnare a gestori e dipendenti tutte le buone regole per evitare dei rischi a coloro che soffrono di allergie o intolleranze che vengono a mangiare nel loro locale.

Un’iniziativa molto importante in quanto spesso i ristoratori, nonostante si occupino di servire cibo alle persone, non sono abbastanza informati sui rischi delle allergie alimentari, su cosa ad esempio una persona allergica al nichel può mangiare o pure no, sul fatto che chi soffre di celiachia deve poter avere la possibilità di veder preparate le sue pietanze in pentole e padelle dedicate (per evitare contaminazioni con il glutine), ecc.

Il corso quindi affronterà, grazie all’aiuto di allergologi esperti, tutte le varie tematiche che ruotano intorno al mondo delle allergie alimentari, compresa l’esistenza della allergie crociate ma anche e soprattutto cosa fare se un proprio cliente ha una reazione allergica mentre sta mangiando. Si parte a fine aprile a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il corso coordinato da Domenico Schiavino, responsabile del Servizio di Allergologia del Policlinico Gemelli di Roma ma poi i corsi saranno organizzati anche nel resto d’Italia.

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Un’iniziativa che sembra essere particolarmente in linea anche con le raccomandazioni dell’Ue che già da tempo ha chiesto a tutti i paesi di formare del personale specializzato in tema di allergie e addetto alla ristorazione.

Potrebbe essere un’ottima occasione per approfondire il tema delle allergie e dare l’opportunità a tante persone nel campo della ristorazione di avere quel “quid” in più verso i propri clienti.

Francesca Biagioli

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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