#Adottaunristorante: la campagna social per aiutare i locali a non chiudere

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’ultimo Dpcm che prevede la chiusura di bar, pizzerie e ristoranti alle 18 rischia di mettere in ginocchio un intero settore che, proprio nelle ore serali, attirava la maggior parte dei clienti con aperitivi e cene. Tanti locali stavolta rischiano di chiudere per sempre, ma tutti noi abbiamo la possibilità di aiutarli a “resistere”. Come? Partecipando all’iniziativa “adotta un ristorante”.

L’idea è venuta al Primo Bistrò di Roma che ha lanciato la proposta sui social con l’hashtag #adottaunristorante.

La proposta è molto semplice: non possiamo più andare a mangiare una pizza o gustare un primo o un secondo piatto a cena nel nostro ristorante preferito ma ci sono altri modi per continuare a far lavorare questi locali. Il più immediato è senza dubbio quello di ordinare cibo da asporto o prenotare la consegna a casa.

L’asporto o il delivery erano scelte molto apprezzate dagli italiani anche prima della pandemia ma ora sono diventate le uniche opzioni per poter continuare a gustare i nostri piatti preferiti superate le 18.

In base alle possibilità che abbiamo, quindi, ordiniamo dal nostro ristorante preferito almeno una volta a settimana, così da limitare le perdite dei gestori ed evitare licenziamenti o chiusure post Covid-19.

GreenMe adotta il ristorante di Parco Appio a Roma

Anche noi della redazione di greenMe abbiamo deciso di partecipare all’iniziativa e di “adottare” il nostro ristorante del cuore,  il ristorante di Parco Appio a Roma e la sua Pizzeria Elementare, il nostro ritrovo per cene di redazione e appuntamenti di lavoro.

Nel seguente post di Facebook trovate gli orari per il pranzo, le consegne e l’asporto della pizzeria e del ristorante che si trovano in una vera e propria “oasi” in mezzo ad una metropoli come la Capitale.

Nell’attesa di poter tornare a sorseggiare  un drink all’ora dell’aperitivo o mangiare una pizza insieme ai nostri amici, abbiamo diversi modi per aiutare:

  • Ordinare una cena a domicilio (se possibile infrasettimanale)
  • Prenotare il proprio posto all’ora di pranzo
  • Fare pubblicità al locale tramite i propri canali social invitando anche amici e parenti a fare altrettanto

Un semplice gesto che potrebbe fare la differenza per tanti ristoranti. Non sottovalutiamo il fatto che, alla fine di questa pandemia, potremmo non ritrovare più i posti che amavamo frequentare. Aiutiamoli ora!

Fonte: Facebook

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook