@Ddsignstock/123rf

Composta di prugne senza zuccheri raffinati, fai scorta di frutta estiva per tutto l’anno

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le prugne sono un frutto estivo molto apprezzato e versatile in cucina. Scopriamo come conservarle per averle a disposizione tutto l’anno.

Le prugne sono, insieme alle pesche, i frutti estivi per eccellenza. Dolci e saporite, le prugne o susine possono essere consumate nella loro semplicità oppure usate come ingrediente per arricchire diverse ricette sia dolci sia salate.

Ma come conservarle per poterle usare anche in inverno? Scopriamolo insieme.

Come scegliere le prugne

Prima di vedere come poter conservare le susine, scopriamo come sceglierle dal fruttivendolo.

Ti consigliamo di scegliere i frutti dalla buccia carnosa e leggermente morbida; puoi tastarli delicatamente e optare per quelle non troppo dure ma nemmeno eccessivamente mature. Un’altra caratteristica da guardare è lo strato biancastro; questo deve esserci, perché protegge la susina dall’essiccamento, ma deve essere lavato via prima del consumo.

Puoi riporre le tue prugne in frigorifero e conservarle per due-tre giorni, fino al massimo una settimana. 

Le susine puoi gustarle da sole, oppure insieme a dei formaggi stagionati o ancora come ingrediente per arricchire una deliziosa e fresca insalata estiva. (Leggi anche: Susine: calorie, proprietà e benefici per la salute)

Come conservare le prugne: la composta

Il primo metodo per conservare le prugne è farne una composta da spalmare su una fetta di pane tostato o sulle fette biscottate, per una colazione dolce e golosa.

Per realizzarla devi far bollire la frutta, dopo averla lavata accuratamente e privata di buccia e nocciolo; il tocco in più, è arricchire la tua ricetta con un cucchiaino di cannella per dare una nota speziata e leggermente acidula.

Ingredienti:

  • 1 kg di prugne
  • 4 vasetti per conserva, resistenti al calore e facili da chiudere 
  • 250 gr di zucchero di canna integrale grezzo
  • 1-2 bastoncini di cannella
  • Se necessario qualche chiodo di garofano

Procedimento:

  • Lava e taglia a metà le prugne, togli i noccioli.
  • Per assicurarti che i vasetti da conserva siano davvero puliti, è meglio sciacquarli brevemente con acqua bollente.
  • Dimezza i bastoncini di cannella, mettine mezzo bastoncino ciascuno in un barattolo di vetro. Se lo desideri aggiungi alcuni chiodi di garofano.
  • Quindi, metti le prugne tagliate a metà vicine tra loro nei vasetti fino a quando questi non sono quasi pieni.
  • Mescola lo zucchero con 1 litro d’acqua in un pentolino e, se necessario, porta a bollore fino a formare una sorta di sciroppo.
  • Versa lo sciroppo sulle prugne nei barattoli di vetro fino a coprire tutta la frutta.
  • Chiudi bene i vasetti e nel frattempo preriscalda il forno.
  • Riempi la teglia del forno o la leccarda con 1-2 cm di acqua e disponici i bicchieri.
  • Metti la teglia direttamente nel forno a 75°
  • Fai bollire le prugne per circa 30 minuti, e poi lasciale raffreddare.

Ora la tua composta di prugne è pronta. 

Puoi anche preparare una composta senza zucchero, semplicemente usando l’acqua e procedendo con la cottura in forno. Il consiglio in più è di pulire le prugne con acqua e aceto prima di farle bollire, poiché in questo modo la frutta si conserva meglio e più a lungo. Per preparare la soluzione di acqua e aceto ti basta mescolare una parte di aceto con dieci parti di acqua.
Come mai si può evitare lo zucchero? Le prugne contengono pectina, ossia un legante naturale utile anche per conservare meglio i cibi. Ovviamente, omettendo lo zucchero la tua composta di susine risulterà meno dolce, ma più acidula. (Leggi anche: 10 trucchi e consigli per congelare frutta e verdura)

Conservare le prugne in congelatore

Per conservare le prugne puoi utilizzare anche la tecnica del congelamento.

Ecco come procedere:

  • Taglia a metà i frutti ed elimina il nocciolo. 
  • Se lo desideri puoi anche sbucciarli.
  • Taglia le prugne a spicchi, oppure a fette o ancora a cubetti.
  • Adagiale su una teglia ben distanziate. 
  • Metti la teglia in freezer fino a quando le prugne non sono congelate; meglio se per tutta la notte. 
  • A questo punto, trasferisci le prugne congelate in sacchetti di plastica richiudibili o in un contenitore ermetico e riponi tutto in freezer.

Ricordati di etichettare i contenitori e di scongelarle poco prima di usarle per le tue ricette. Puoi conservare le prugne in freezer fino a circa sei mesi.

Leggi tutti i nostri articoli su confetture e marmellate

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook