#Bionest la nuova campagna Germinal Bio che mostra il dietro le quinte del biologico

Cosa c’è dietro al cibo che acquistiamo? Il biologico che compriamo è autentico o solo di facciata?  Come nascono i prodotti che portiamo in tavola? Come vengono prodotte le merendine che diamo ai nostri bambini?
Attraverso la campagna #Bionest, Germinal Bio risponde alle nostre domande più frequenti sull’alimentazione e sul cibo che scegliamo, portandoci a toccare con mano ciò che avviene ogni giorno in azienda.

Dalla scelta degli ingredienti al confezionamento: la filiera corta e trasparente di Germinal Bio

Il biologico in Italia è in continua crescita sia per quanto riguarda la produzione agricola sia per quanto concerne i consumi. Sono infatti sempre di più gli italiani che decidono di portare a tavola cibi biologici, considerati più sani e più sostenibili dal punto di vista ambientale.

L’aumento della domanda dei consumatori ha spinto diverse aziende a offrire un maggior numero di prodotti biologici, ma questa scelta a volte è derivata più da interessi economici che da un’attenzione autentica per la salute dei propri clienti e dal rispetto per l’ambiente.

Altre aziende invece lavorano da anni nel settore del biologico, da prima che questo diventasse una “moda”. Un esempio è Germinal Bio, marchio italiano che da 40 anni offre alimenti biologici di qualità nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Germinal Bio si impegna infatti da sempre a garantire prodotti biologici sani, gustosi e rispettosi dell’ambiente a cominciare dalla scelta delle materie prime accuratamente selezionate e provenienti da fornitori italiani e certificati, con una tracciabilità completa della filiera: gli ingredienti utilizzati da Germinal Bio rispettano i cicli naturali e stagionali e sono caratterizzati da un percorso breve che li porta dal campo direttamente alla tavola.

Le materie prime vengono poi lavorate con attenzione e passione in un processo produttivo che avviene utilizzando energia da fonti rinnovabili grazie a un impianto a pannelli fotovoltaici che consente un risparmio di emissioni di CO2.

Crostatine, crackers, plumcake, biscotti e gli atri prodotti Germinal giungono poi sugli scaffali dopo essere stati confezionati in imballaggi totalmente riciclabili, usando in alcuni prodotti anche i nuovi sacchetti compostabili e biodegradabili.

Tutto il processo produttivo si compie dunque rispettando l’ambiente oltre che la salute dei consumatori e da oggi è possibile seguirne tutte le fasi, dalla scelta delle materie prime alla distribuzione, grazie alla campagna #Bionest.

#Bionest: il biologico incontra l’onestà

#Bionest è lo strumento scelto da Germinal per rispondere alle domande più frequenti dei consumatori più attenti, che vogliono saperne di più rispetto ai prodotti che portano sulle loro tavole: “cosa c’è dietro al cibo che acquisto? Come nascono i miei biscotti preferiti? Come viene prodotta la crostatina che mangia mio figlio per merenda?” L’azienda da cui acquisto offre un biologico solo di facciata?

Con la campagna #Bionest Germinal Bio ha scelto di aprire le porte della propria azienda ai suoi clienti e mostrare loro con onestà e trasparenza da dove arrivano le materie prime, come vengono lavorate, come avviene il confezionamento e la distribuzione del prodotto finito.

In questo modo è possibile toccare con mano la realtà Germinal, conoscere nel dettaglio ciò che accade in azienda ogni giorno, saperne di più sugli ingredienti e sui prodotti e sull’attenzione quotidiana che questo marchio pone nei confronti della salute e dell’ambiente che ci circonda.

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